FALLO!
un film di TINTO BRASS
Speciale realizzato da Luca Cirillo in esclusiva per
“Palcoscenico”
Foto set per gentile concessione di Saverio Ferragina
Foto conf.stampa e “pranzo” di Luca Cirillo, Gisy e Leonardo Davì.
Un grazie di cuore a Gisy, Raffaella Ponzo, Saverio Ferragina,
Sarah Cosmi e Tinto Brass.
“Fallo!”, un titolo che si presta a
varie “interpretazioni”, è la nuova giocosa provocazione del maestro
dell’erotismo all’italiana Tinto Brass.
Abituati ai calembour dei titoli (vedi “Capriccio”, “Monella”
e “TRAsgreDIRE”), anche “Fallo!” gioca sulla gioia del sesso tout-court, da
vivere senza inclinazioni “lugubri”, e con in più la presa di coscienza
dell’uomo che “sa”, propone, accetta che la propria donna viva con totale
libertà le proprie pulsioni.
E’ una lettura sincera, sicuramente “estrema”, ma volutamente
grottesca e giocosa come da tempo non si riscontrava in un’opera “brassiana”.
La forza di questo film sta proprio nella anarchia di fondo
che pare essere tornata linfa vitale per le opere del Maestro veneziano, dopo
le “incertezze” dei suoi ultimi film dichiaratamente erotici e il “flop”
dell’ambizioso “Senso 45”.
Con “Fallo!” Brass torna al film ad episodi a quasi dieci anni
da “Fermo Posta”, e il risultato è senza dubbio superiore.
Storie più divertenti, dialoghi spassosi che in alcuni episodi
raggiungono vertici notevoli, ottime interpretazioni delle avvenenti attrici e
bravissimi anche i protagonisti maschili, con un impagabile Antonio Salines e
un sempre valido Max Parodi, affascinante e preparato attore che meriterebbe
più attenzione da parte del cinema nostrano e diventato ormai un “feticcio” di
Brass.
Ma anche altri “ritorni” sono da segnalare ad iniziare dalla
“venere tascabile” Sarah Cosmi (tanto spregiudicata sul set quanto serena
“mamma” nel dietro le quinte), che con Brass lavorò in “Fermo Posta”, per poi
arrivare alla nostra “direttrice” Raffaella Ponzo, già presente nel corto
“Voyeur” (diretto da Gandus e supervisionato da Brass), che finalmente trova
lo spazio tutto suo per essere diretta dal Maestro.
Veniamo agli episodi:
ALIBI:
il film si apre con l’episodio interpretato da Sarah Cosmi, e la temperatura
si fa subito molto alta…
La giovane Cinzia (Sarah Cosmi) in vacanza a Casablanca,
acconsente alla voglia del marito (Massimiliano Caroletti) di vederla
protagonista impegnata in un eccitante “menage à trois” con un cameriere
marocchino (William De Vito)….
L’episodio mette bene in chiaro quali saranno gli intenti
“visivi” del film (ripetuti primi piani ginecologici!) ma si lasciano notare
(a fatica, perché sovrastati dai dettagli della bellissima Sarah!) anche i
dialoghi divertenti che faranno da contorno all’intera opera…ottimo inizio!
Voto 7+
MONTAGGIO
ALTERNATO: Cosa succede quando un produttore
televisivo e il suo regista abituale si scambiano (senza saperlo?) le proprie
compagne? Stefania (Silvia Rossi) si vendica del proprio consorte (Andrea
Nobili) impegnato in un “provino” alla spregiudicata showgirl Erika (Federica Tommasi), concedendosi al marito di quest’ultima, il regista Bruno (Max
Parodi).
Alla fine tutti saranno…cornuti e contenti…
Episodio forse meno “innovativo” degli altri anche se si punta
molto sulla provocazione contro il “sistema” televisivo che da sempre condanna
Brass.
Voto 6+
2
CUORI & 1 CAPANNA: Ecco entrare in campo la nostra
Raffaella…
L’episodio è senza dubbio il più divertente, una vera
commedia-soft-porno come l’ha definita Brass! La giovane Katarina (Raffaella
Ponzo) accetta di sottostare alle perversioni di una bizzarra coppia tedesca
(Virginia Barrett e uno strepitoso Leo Mantovani!) al fine di raccogliere più
“mance” possibili, per poter un giorno aprire un albergo con il suo “amato”
Ciro (Stefano Gandolfo), cuoco napoletano! Una sorta di “Paprika” del 2000….
I duetti Ponzo-Barrett e Ponzo-Gandolfo sono spassosi, e le
intromissioni del “sadomaso” Leo Mantovani, hanno strappato più di una risata
e un applauso durante la proiezione.
Da segnalare un momento “foot-fetish” fortunato segno della
nuova “strada” intrapresa da Raffaella grazie alla collaborazione con Franco
Saudelli.
Voto 8
BOTTE
D’ALLEGRIA: L’eccitazione che c’è all’interno di un
elemento così dannatamente particolare come la gelosia…
Raffaella (Angela Ferlaino) tradisce il geloso compagno Ugo
(Daniele Ferrari) facendo credere che le sue scappatelle siano solo fantasie
per ravvivare un rapporto ormai stanco….
La Ferlaino è una scoperta, al suo primo film è molto
disinvolta (un pò meno in conferenza stampa) e spiritosa, e vederla “dal vivo”
assicura una piacevole sensazione di “mancamento”….
Voto 7
HOMNI
SOIT QUI MAL Y PENSE: L’esordio della conturbante
Maruska Albertazzi, giovane “parente d’arte”, con qualità da vendere,
sicurezza di una veterana e fascino inquietante…
La località “scambista” di Cap D’Adge, non può che giovare ad
una giovane e spregiudicata coppia (Maurska Albertazzi e Riccardo Marino),
dediti alle foto “casalinghe” e all’amore libero…
Ma il giovane vorrebbe dalla sua compagna “quella prova
d’amore” che lei continua a negare…quella “parte di sé” che la giovane ha
deciso di concedere solo dopo il matrimonio…
Complice una bizzarra serata “di scambio” con una coppia
scozzese (Grazia Morelli e Antonio Salines), la giovane protagonista si
troverà a dover dare giustificazioni dell’avvenuta “deflorazione”
all’incredulo compagno…
In questo caso l’alto livello recitativo si accosta alla
spregiudicatezza delle immagini (il set fotografico iniziale, con una Maruska
“hairy” è da cardiopalma!) e l’episodio è da promuovere a pieni voti!
Voto 8
DIMME
PORCA CHE ME PIAZE: Qui si potrebbe essere
imparziali…la protagonista Federica Palmer è una bellezza d’altri tempi…meno
spregiudicata delle altre (anche nei set fotografici fatti prima e dopo la
proiezione), quasi “distaccata” e per questo ancora più provocante…si potrebbe
dare subito un 10 e chiudere l’articolo!
Invece parliamo dell’episodio…Rosy (Federica Palmer) maestrina
veneta in viaggio di nozze a Londra si rivela più esibizionista e sfrontata
del suo impacciato marito (Roberto Giulianelli), concedendosi una
“distrazione” con una ambigua negoziante (Lyudmila Derkach) e provocando fino
all’inevitabile “conclusione” un voyeur (Tinto Brass nell’immancabile “cameo”).
Voto 7+
La festa di presentazione si svolge alla Multisala “Stardust
Village” e complice una splendida giornata di sole i fotografi non perdono
tempo nel chiedere alle protagoniste di “svestirsi” un po’….
A conclusione della proiezione, un pranzo (ottimo!) per il
cast, la troupe e i giornalisti, utile per riprendere le “energie” perse
durante la proiezione “hot”, e per fare due chiacchiere rilassate con il
Maestro Tinto Brass.
Riporto alcuni momenti “sparsi”, tratti dalla conferenza stampa, dalle
chiacchierate “tète a tète” fatte con Brass subito dopo il film insieme alla
modella Gisy e durante il pranzo…
1) Allora Tinto, la scelta di un film più “leggero” rispetto a
“Senso45” è dovuta al “flop” di quest’ultimo?
Si Luca, probabilmente è vero. Con “Senso 45” abbiamo investito tanto, parlo
anche di scrittura, rielaborazione ecc. e il risultato è stato che il film non
è stato capito dalla critica, dal pubblico e forse neanche dai protagonisti!
(ride)
In Russia hanno detto che io sto al cinema italiano come Boccaccio sta alla
letteratura…quindi ho voluto fare un film boccaccesco!
2) Allora per il futuro ti troveremo sempre più “leggero”?
Se “Fallo!” andrà bene come credo, sicuramente continuerò a realizzare film
per “divertirmi”, cercando comqunque di toccare argomenti universali, come ho
fatto anche in questo
3) Infatti abbiamo notato nell’episodio “Montaggio Alternato” una
ridicolizzazione di quello che c’è dietro lo “show business”…
Beh, io non posso pensare bene delle strutture televisive e di chi ci
lavora…
Pensa che la Rai ha materialmente bloccato i suoi giornalisti e cineoperatori,
impedendo loro di venire alla festa di oggi…probabilmente già il titolo
“Fallo!” li avrà spaventati! Capisci in che mondo viviamo?
4) Durante la conferenza stampa, più di un collega ha notato che nel tuo
film c’è stato il definitivo trasloco dall’erotismo verso la pornografia…che
mi dici in merito?
Lo ripeto…per me la differenza tra erotismo e pornografia è la stessa che
passa tra una fellatio e un pompino! (ride)
E’ solo una questione di termini, più o meno “nobili”, ma la sostanza è la
stessa e non capisco perché quando ci si trova immersi in atmosfere di
erotismo malsano e lugubre, i critici si lanciano in recensioni sontuose,
mentre se il sesso viene visto con gioia e trasgressione bisogna stroncarlo!
5) Le location del film sono molto varie…
Si essendo un film ad episodi, ho voluto spaziare un po’ nelle ambientazioni,
così come feci con “Fermo Posta”, con maggiore attenzione.
6) Stavolta però il risultato è senza dubbio migliore, ad iniziare dalle
interpretazioni…
Ti ringrazio, mi fa piacere. Beh, come avrai notato non ci sono pin-up o
letterine nel mio film.
Credo sia più eccitante una ragazza con un po’ di cellulite, ma che sia
“vera”, piuttosto che quelle bambole siliconate che vediamo in televisione…
Sul discorso recitativo meritano un plauso anche gli uomini che sono stati
bravissimi.
8) (Gisy) Nell’episodio di Raffaella, ho notato l’elemento “fetish” molto
presente…
Interviene Raffaella Ponzo: Brava...”I piedi in
calore” (ride)
Brass: E’ vero…era un “fantasma” che mi andava di analizzare prima o poi…ho
cercato di collocare questo “testo” così sofisticato in un contesto abbastanza
quotidiano e comune come quello di una coppia in vacanza…
9) Ancora una volta gli attori hanno quasi sempre “protesi” in sostituzione…
- Per gli attori è un problema…non recito quasi mai con attori porno (anche se
in passato ho lavorato con Roberto Malone e oggi Andrea Nobili) quindi c’è la
difficoltà dell’erezione “a comando”, e poi ci sarebbero problemi anche con le
attrici dato che anche loro non vengono necessariamente dal porno…insomma ci
siamo capiti, no? (ride)
Comunque alcuni nudi come quello di Parodi sotto la doccia, sono autentici…
La donna poi è “meno nuda” dell’uomo, non ha il sesso esposto…ha un tappetino,
una moquette!
10) Quasi tutte le tue attrici di “Fallo!” sono laureate…un caso o una
“provocazione”?
Puro caso…le incontravo, mi piacevano, erano adatte e poi quasi tutte mi
dicevano di essere laureate o comunque professioniste in altri settori
lavorativi comunque “distanti” dal cinema e dall’erotismo…quale migliore
occasione per poter tirare fuori un erotismo “insolito”?
11) Ma è stato difficile?
Per nulla, magari potessi lavorare sempre così! Queste ragazze erano
consapevoli di quello che vanno a fare, si sono messe in gioco con disinvltura,
si sono destreggiate bene in situazioni particolari rivelandosi più
spregiudicate di navigate attrici professioniste!
Comunque vedrete negli extra del Dvd una cosa molto divertente…Federica
Tommasi che nel film interpreta la soubrette ha affermato: “Io sono l’unica di
tutto il cast a non avere titoli, diplomi, lauree…ma pure l’unica che “a ciapà
un casso vero in boca!” (ride)
12) E’ vero che una delle attrici ha ricevuto una grazia da Padre Pio?
Si è Virginia Barrett, è molto cattolica e molto devota, mi fa davvero
piacere…si vede che Padre Pio se ne intendeva!!! (ride)
13) Andrai a Venezia? Dobbiamo prepararci ad una nuova incursione come nel
’95?
Mi piacerebbe molto, ma ho ricevuto un “avviso” alquanto minaccioso dalla
procura proprio in questi giorni.
Sanno dell’uscita di “Fallo!” e hanno paura…non so se andrò a Venezia di
persona…ma qualcosa la faremo, vedrai!
14) E’ vero che hai una dedica partcolare per questo film?
Si lo dedico a Monica Levinsky…è meravigliosa! Le ho scritto una lettera
aperta ma non ho avuto risposte…è la Giovanna D’Arco dei giorni d’oggi, ha
dissacrato il potere e quando “c’era lei” non c’erano le guerre! Mi piacerebbe
averla protagonista di un mio film! (ride)
Per
approfondimenti:
www.saverioferragina.com/lavoripromozione/fallo.htm |