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1989
Dopo anni di gavetta e centinaia di bootlegs sparsi per la
penisola (il più famoso è senza ombra di dubbio il celeberrimo
"Live in Borgomanero", esce il primo lavoro del
gruppo: "Elio Samaga Hukapan Kariyana Turu", che
comprende le loro canzoni più note al pubblico di fans, tra le
quali la famosa John Holmes, brano dedicato alla pornostar dalle
incredibili "dimensioni artistiche" e morta di AIDS
qualche anno fa.
1990 Esce il mini-album "THE LOS SRI LANKA PARAKRAMABAHU
BROTHERS featuring EelST". Questo album natalizio del
gruppo è anche l'album di meno successo. Sono ancor oggi scarse
le notizie sui fratelli tamil PARAKRAMABAHU che tanto hanno dato
per la causa del complessino.
1992 E' l'anno di "ITALIAN , RUM CASUSU ÇIKTI",
l'album che consacrerà al successo il gruppo. Per alcuni mesi
Pippero e il tormentone Servi della gleba spopolano nelle radio.
Un album in cui è netto il salto di qualità (negli
arrangiamenti musicali) rispetto al primo lavoro. Il video di
Servi della gleba rimane un cult. Quest'album è anche il più
ricco di collaborazioni , tanto che l'ultimo concerto della
tourneè , tenutosi a Milano e trasmesso da Videomusic, fu un
vero trionfo per Riccardo Fogli, Enrico Ruggeri, Mangoni e Sir
Oliver Skardy (leader dei Pitura Freska) .
1993 In tutti i loro concerti, Elio e le storie tese sono
subissati dalle richieste di brani vecchissimi da parte dei fans
di vecchia data. Canzoni mai incise su album. Forse anche per
questo motivo il gruppo prepara l'album "Esco dal mio corpo
e ho molta paura - gli inediti". Elio e soci, nell' ottobre
1993 convocano un manipolo di seguaci ed amici agli studi Regson
di Milano e danno vita a questa raccolta live di brani inediti .
Il risultato può piacere o meno, ma per chi ama veramente EelST
è un disco imperdibile.
1996 Il gruppo fa la sua prima e unica apparizione a San Remo,
rompendo tutti gli schemi del mortorio sanremese. Oltre allo
stracitato "terzo braccio" con il quale Elio appare
nella seconda serata, la sera finale li vede negli abiti dei
"Rockets", famoso gruppo degli anni che furono. I
ragazzi presentano la canzone "La terra dei cachi",
che si piazza al secondo posto, ma probabilmente al primo nel
cuore degli italiani, che per mesi la canteranno e la
ascolteranno ovunque e in tutte le salse. Poco dopo, esce
l'album "EAT THE PHIKIS2. In questo disco il gruppo esplora
nuove sonorità e nuovi generi : dalla techno di Lo stato A , lo
stato B all' hard rock di Omosessualità , dalla canzone
popolareggiante Li immortacci ai ritmi latino americani di El
pube . Contiene anche una ghost track con varie cose
nascoste...la consacrazione di un successo che dura da ormai
molti anni.
1997 Esce il primo album antologico del gruppo: "Del meglio
del nostro meglio Vol. 01". Contiene i più grandi
successi, molti dei quali rivisti e corretti, e due brani
inediti: "L'astronauta pasticcione" e "L'eterna
lotta tra il bene e il male".
1998 Il 3 dicembre del 1998 esce il cofanetto "PERLE AI
PORCI", raccolta dei primi quattro album del gruppo con
l'aggiunta di un CD inedito: PEERLA, che contiene chicche ,
inediti e canzoni precedentemente pubblicate su cd singoli .
Pochi giorni dopo, durante un'esibizione con il gruppo "Biba
Band", muore il sassofonista del gruppo, l'incredibile e
poliedrico Paolo Panigada (Feiez).
1999 A maggio esce l'album CRACCRACCRICRECR. Il primo album del
dopo Feiez divide inizialmente i fans del gruppo. L'umorismo del
gruppo si è fatto più sottile, per certi versi più amaro. Non
è un brano da "primo ascolto", e infatti dopo i primi
giorni i fans si ricompongono e quasi tutti vedono il lavoro
sotto una nuova luce, quella del capolavoro. Il disco spazia tra
numerosissimi generi, dal rock'n'roll (con una suite molto lunga
e di ottima fattura) alla disco music.
1999 A sospresa, nello stesso anno, esce un nuovo album:
"TUTTI GLI UOMINI DEL DEFICIENTE", colonna sonora del
film omonimo scritto e diretto dalla Gialappa's Band.
P.S. La discografia del gruppo è composta anche da una serie
infinita di bootlegs, singoli, video, collaborazioni con altri
artisti... Per una visione completa vi consigliamo di visitare
il sito di Max Kavazzini a questo indirizzo:
elio.andrew.org. E' il primo sito non ufficiale
del gruppi riconosciuto da Elio e le storie tese.
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