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Daniela Poggi
ha una ricca storia professionale.
Ha esordito poco più che ventenne in teatro e, contemporaneamente
in televisione, con “Lulù” di Wedekind per la regia di Mario
Missiroli.
Sul palcoscenico ha cominciato nel teatro brillante con Walter
Chiari e Gino Bramieri, per passare poi ai testi impegnati e
drammatici di Julius Feiffer e Arthur Miller.
Con il dramma di Arthur Miller "L’ultimo yankee" ha partecipato al
Festival di Spoleto.
Tra film e sceneggiati ha interpretato quasi cinquanta ruoli.
Nel cinema, dopo le commedie con Montesano, Pozzetto e Jonny
Dorelli, girate da Steno, Pasquale Festa Campanile, Luciano Salce
e Giorgio Capitani, ha interpretato molti ruoli drammatici in film
come "La cena" di Ettore Scola o "Un caso di incoscienza" di
Emidio Greco. Ha lavorato anche con importanti autori stranieri
come Claude Chabrol e Hector Babenco, il regista dello
straordinario "Pixote" e di "Il bacio della donna ragno".
In televisione è stata interprete di molti serial di successo, da
"I ragazzi di celluloide" a "Voglia di volare", da "Una donna per
amico" a "Incantesimo".
Nelle scorse settimane è stata scelta per interpretare il ruolo
della Madonna in una grande produzione internazionale della Lux
Film.
La Poggi è anche autrice di un corto presentato al Festival di
Venezia intitolato "Viaggio d’amore": la storia di una figlia che,
durante un’anestesia in clinica, in un delirio di immagini e di
suoni, si ritrova a dialogare con il padre, morto tanto tempo
prima tra le sue braccia. |