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INTERVISTA DEL 01 AGOSTO 2001
IRENE GIORDANO IN ESCLUSIVA PER PALCOSCENICO
di Luca Cirillo
1) Irene, sono molto contento di parlare con
te e "presentarti" ai lettori telematici di Palcoscenico.
Cosa pensi dello sviluppo di comunicazione "via-email","chat"
ecc?
Anch'io sono contenta che tu mi abbia dato questa opportunità. Riguardo alla
tua domanda penso che il sistema telematico sia un'occasione per poter
divulgare con maggior facilità e con un ingente risparmio economico notizie o
realtà come quella in cui noi stessi ci siamo "buttati". Grazie a
questi mezzi persone che come noi vogliono farsi sentire hanno l'opportunità
di potersi far conoscere ad un pubblico molto vasto arrivando così
praticamente quasi dappertutto.
2) Raccontaci le tue primissime esperienze da attrice...
Le mie prime esperienze d'attrice coincidono coi prodotti di Roger per cui
posso dirti che sono molto contenta e soddisfatta di come tutto sia
cominciato.
3) La tua collaborazione nei film di Roger Fratter inizia con "Sete da
vampira".
Come arrivasti ad interpretare questo film?
Roger una volta mi ha vista ballare e si è interessato a me
chiedendomi se ero interessata ad un provino per un videoclip e poi quando
occorreva un ruolo in questo primo lungometraggio, mi ha chiesto se mi sarebbe
piaciuto recitare; accettai immediatamente.
4) Cosa pensi del genere horror e quale è il tuo film preferito in questo
campo?
Sinceramente non è mai stato il mio genere preferito ma sto pian
piano iniziando ad apprezzarlo per via dell'ambiente in cui mi sono trovata.
Il mio film preferito potrei dire che è "L'aldilà"(di Lucio Fulci
ndr.) perchè rispetto ad altri prodotti che ho visto, mi ha forse lasciato
qualcosa in più.
5) E al di fuori dell'horror?
Senza ombra di dubbio "Pulp Fiction"!!! Amo questi generi di film
dove la violenza si mescola ad un tipo di vita senza limiti, dove tutto è
possibile, o quasi, dove i protagonisti risultano essere persone
"normalissime" e sembrano riuscire a trasmettere adrenalina pura a
chi li guarda. Fantastica poi è la coppia formata dalla splendida Uma Thurman
e dall'inedito John Travolta.
6) Dopo "Sete da vampira" arriva il corto "Snuff",
sempre di Fratter.
Che ricordo hai di questa esperienza?
Una bella esperienza perchè mi ha coinvolto molto di più rispetto a "S.D.V."
anche perchè avevo un ruolo meno marginale.
E' qui che mi sono sentita per la prima volta far parte di un film pur quanto
breve sia stato.
7) In "Anabolyzer" hai finalmente un ruolo da protagonista, nel
perverso ruolo di Lorna.
Hai avuto problemi nel girare le scene "saffiche" con Samantha
Jameson?
Non credo che la sequenza sia da interpretare saffica visto che il
gesto era più che altro suggerito dall'intenzione.
Non ho avuto problemi perchè tra me e Samantha s'era instaurato un bellissimo
rapporto d'amicizia che continua tutt'ora.
8) Credi che ci possano essere
anche fattori negativi nell'essere una bella donna,ti parlo del mondo
del cinema ovviamente?
Sì perchè poi tutti si aspettano da te
sempre le stesse cose e risulta più difficile farsi accettare per
quello che si vuol comunicare anche se ammetto che alla fine è sempre
una bella fortuna rispetto a chi ha solo doti recitative.
9) Hai mai avuto screzi con i tuoi
colleghi di set?
Assolutamente no. Tra noi s'era formato un
bellissimo gruppo affiatato e mai si sono verificate scene di invidia.
10) "Anabolyzer" era
anche un film molto violento. C'è stato qualche momento di
"panico" nel girare le scene più forti?
La scena della piscina è stata
faticosissima perchè sono stata circa cinque ore in acqua e inoltre
per dare un'impronta realistica al tutto sono uscita malconcia visto
che Hudson si era calato perfettamente nella parte e ho avuto la
sensazione che lo volesse fare sul serio.... (scherzo!)
11) Ho già intervistato Roger e
si è dimostrato molto gentile e disponibile.
Devo dedurre che anche tu la pensi così,visto che lavori spesso con
lui.....
Assolutamente sì visto che ho poi
proseguito a lavorare insieme a lui. C'è anche una certa fiducia e
ora, dopo tutto questo tempo, si è creato anche un rapporto di
amicizia.
12) Con quale regista (a parte Roger!) ti piacerebbe lavorare?
Sinceramente non saprei che dire...
davvero, non mi viene in mente nessuno in particolare. Forse un
regista italiano.
13) Come occupi il tempo libero
tra un film e l'altro?
Lavorando, divertendomi con gli amici,
uscendo a cena, insomma un po' come tutti.
14) Arriviamo alla tua esperienza
più recente, ovvero "Abraxas - Riti segreti
dall'oltretomba" sempre per la regia di Roger Fratter.
Descrivici il tuo personaggio e
dacci un giudizio complessivo sul film.
Il personaggio di Charlotte che ho
interpretato è l'opposto di Lorna perchè questa ragazza è molto
simpatica, sbarazzina e un po' oca, ma rispecchia lo stile dei film
anni settanta a cui il prodotto fa riferimento.
15) Essendo io principalmente un
musicista, non "risparmio" quasi mai nessuno da questa
domanda: che musica ascolti abitualmente e quale disco non toglieresti
mai dal lettore cd?
Sono una vera amante dei Pink Floyd e non
toglierei mai dal CD Atom Heart Mother.
Comunque amo tutti i generi musicali ma ahimè non riesco ad
apprezzare appieno la classica.
16) Concludiamo con una domanda più
che ovvia: progetti per il futuro?
Attualmente sono ferma ma c'è in progetto
un nuovo film del quale preferisco non parlare per non togliere la
sorpresa.
Ti ringrazio nuovamente per la possibilità concessami e per la tua
gentilezza. Ciao!
a
cura di LUCA CIRILLO
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