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INTERVISTA DEL 26 MARZO 2002
HEATHER PARISI IN ESCLUSIVA PER PALCOSCENICO
di
Luca Cirillo
1) Ciao Heather, finalmente riesco a realizzare un mio
grosso desiderio...ti intervisto!
Non sarà facile sintetizzare la tua splendida carriera in breve, ma ci proverò...
Domanda inevitabile per l'inizio...parlaci dell'incontro con Franco Miseria e
del tuo primo provino in Rai....
E' stata una cosa inaspettata ed emozionante, venire in Italia in vacanza e
diventare una soubrette televisiva...Miseria mi notò in discoteca e mi portò
a fare un provino per la Rai...Il resto è storia!
2) L'esordio avviene con "Luna Park", show di Baudo che anticipa
la "serie" di Fantastico.
Con quale spirito affrontasti la prima puntata?
Con tanta emozione! A Luna Park hanno debuttato tanti altri attori diventati
poi famosi, come Troisi, Solenghi, Beruschi... Pippo mi ha aiutato molto e
fatto sentire a mio agio.
3) Nonostante fossi una esordiente, la prima cosa che balzò agli onori
della cronaca fu la tua incredibile professionalità nel ballo, degna di una
veterana.
Quanta preparazione avevi "alle spalle" e quante ore dedicavate allo
studio delle coreografie con Miseria?
Io arrivavo dall'America con alle spalle tanti anni di studio della danza
classica e borse di studio vinte. Con Miseria mi sono trovata a ballare la
danza moderna in TV. Dedicavamo diverse ore alle prove, ma a me bastava
guardare una volta gli altri ballerini ed apprendere subito una
coreografia.
4) Il successo dello show, viene bissato da "Fantastico"
dell'anno successivo.
In questo caso avviene anche il tuo esordio come cantante e il brano
"Disco Bambina" scala in breve le classifiche posizionandosi ai
primi posti.
Pensavi che potesse accadere?
Non avrei mai pensato di cantare e di arrivare ai vertici delle
classifiche.Sono una persona molto schiva ed ho sempre avuto uno strano
rapporto con la popolarita'.Il successo ed è stato inebriante, vedere
Discobambina divenire un'incredibile hit anche al di fuori dell'Italia,
è stata una grande soddisfazione!
5) In questa primissima fase della tua carriera hai quindi lavorato con
Baudo, Loretta Goggi e Beppe Grillo.
Come ti trovasti con loro?
Benissimo! Del resto io ero quasi una debuttante e loro sono stati sempre
molto gentili e disponibili con me, dei compagni di lavoro fantastici.
6) Come reagì la tua famiglia a tutto questo successo?
Anche loro erano increduli, ma allo stesso tempo erano molto orgogliosi di me
e mi hanno sempre incoraggiata a proseguire.
7) In "Stasera niente di nuovo" hai avuto la fortuna di lavorare
con Sandra Mondaini e Raimondo Vianello.
Che consigli ti hanno dato questi due grandi artisti?
Sandra e Raimondo erano deliziosi e protettivi con me, quasi come dei
genitori, ho imparato tanto da loro.
8) E' vero che "discutevano" spesso proprio come nei loro
telefilm?
Loro piacciono tanto perchè sono così anche nella vita privata, sono
simpaticissimi.
9) In "Fantastico 2" esplode il fenomeno "Cicale".
Ancora una volta una sigla televisiva che vende migliaia di copie! Era
impegnativo conciliare le tue attività di ballerina e show girl con quella di
singer?
Cicale è la mia canzone più popolare, anche se mi piace ricordare anche le
altre.
Ho spesso fatto serate in giro per l'Italia, con i miei balletti e le
mie canzoni, lo facevo ovviamente quando non lavoravo in TV.
10) Recentemente sei stata ospite dello show "Cocktail d'amore",
dove oltre a ricordare i "mitici" anni '80, hai parlato molto (e di
questo te ne siamo grati) della tua amica Stefania Rotolo, scomparsa
prematuramente e "dimenticata" dallo show business. Puoi lasciare
anche a noi di Palcoscenico un ricordo di questa bravissima e compianta show
girl?
Purtroppo ho conosciuto poco Stefania, però mi piaceva molto e sono sicuro
che saremmo diventate delle grandi amiche. Avevamo anche progettato di fare
qualcosa assieme...Purtroppo se n'è andata via prima. Il minimo che potessi
fare era dedicarle il mio primo album, Cicale & Company.
11) Nel 1983 sei la vedette di uno spettacolo originale e innovativo,
"Al Paradise", con due "istituzioni" come Oreste Lionello
e Milva.
Di questo show mi colpirono le coreografie incredibili e il tuo ennesimo
successo discografico "Radiostelle".
Cosa ricordi di questa esperienza e come fu il rapporto con i tuoi colleghi e
con il regista Falqui?
Considero Al Paradise una delle mie trasmissioni più impegnative e faticose,
ma è stata un'esperienza favolosa e gratificante, culminata con la vittoria
al Festival Internazionale della TV di Montreux.
12) Ancora una volta star di "Fantastico" numero 4 (con Gigi
Proietti) e 5 (nuovamente con Baudo).
Quali furono le differenze nel lavorare con il tuo "pigmalione" e
con il grande attore romano?
Proietti rappresenta la professionalità di attore non sempre conciliabile con
il mondo cosiddetto leggero del varietà televisivo, comunque mi sono trovata
bene con lui anche se con Pippo io mi sento in famiglia perchè lui è il mio
papà artistico!
13) Dopo tutte queste esperienze, non poteva mancare l'esordio
cinematografico con un divertente ruolo da "miope" in "Grandi
Magazzini", commedia di Castellano e Pipolo con un cast di stelle come
Montesano, Manfredi, Villaggio, Placido, Banfi, Muti..
Come affrontasti questo nuovo esordio?
Accettai di fare il film perche' il mio ruolo non richiedeva particolari
capacità interpretative, visto che io non sono un'attrice e poi perche' mi
trovavo a lavorare con un cast ricco di attori tra i più popolari in Italia.
Mi sono divertita molto!
14) Quale è la tua opinione circa il film?
Penso che sia riuscito in pieno nel suo intento e cioè di divertire il
pubblico!
15) Passiamo ad uno show che all'epoca fece parlare molto, ovvero
"Fantastico 8", la mitica edizione di Celentano!
Cosa pensavate dell'enorme clamore che si creò intorno allo show?
Ho un bellissimo ricordo di quel Fantastico. Adriano è un personaggio
carismatico ed estroso ....carne per i miei denti .Ogni cosa che lui fa,
attira sempre su di se l'attenzione dell'opinione pubblica!
16) Raccontaci un aneddoto circa questo show così chiacchierato....
Più che un aneddoto è una situazione ricorrente che mi piace ricordare: si
facevano ore ed ore di prove e poi in diretta Adriano rivoluzionava la
scaletta creando il panico in tutto lo studio, ma io mi divertivo da morire a
stargli dietro!
17) Con lo show "Stasera Lino" si conclude la tua esperienza in
Rai e la tua collaborazione con Franco Miseria.
Quali furono le cause di questi due "divorzi"?
Io non parlerei di divorzio, tanto che in Rai ci sono ritornata. Io non amo
legarmi con contratti a lunga scadenza, ma preferisco scegliere di volta in
volta. Sono stata la prima a farlo in epoca in cui si parlava solo di favolosi
ingaggi di esclusiva. Per quanto riguarda Miseria è stato un reciproco
bisogno di cambiamento.
18) "Finalmente Venerdì" segna il tuo esordio con Canale 5.
Trovasti diversità nel lavorare in uno show Mediaset rispetto alla Rai?
Ho trovato anche li tanta professionalità e poi lavorare con Dorelli è stato
molto stimolante.
19) Cosa ricordi di quello spettacolo e della tua collaborazione con Johnny
Dorelli?
Johnny è fantastico, un talento grandioso ed è nata subito la giusta intesa,
mi ha insegnato tanto. Dello spettacolo ricordo l'emozione del debutto su una
nuova rete e le ore ed ore di prove e registrazioni.
20) Un giudizio sui tuoi "anni '80"....
Beh gli anni ottanta rappresentano i miei ventanni, la spensieratezza e il
grande successo.
21) Oggi si lavora per "recuperare" quanto di buono ci fu in quel
periodo, ad iniziare dagli show, alle sigle, i balletti ecc. e trasmissioni
come la già citata "Cocktail d'amore" riscuotono molto successo.
Come mai allora, per anni si è parlato degli '80 come di un periodo
"vuoto e da dimenticare"?
Chi l'ha detto? Non credo assolutamente che per quanto riguarda il mondo dello
spettacol osiano stati anni vuoti e da dimenticare, anzi...E' ovvio che anche
allora c'erano delle cose non proprio belle, però gli anni ottanta sono stati
molto innovativi, soprattutto per la TV.
22) Oggi più che mai ci si "improvvisa" artisti: ballerine (o
meglio "veline, "letterine" ecc.!) che non sanno muoversi,
cantanti stonati, programmi dove si piange o ci si insulta....
A cosa credi sia dovuto questo crollo della qualità negli show?
Credo al fatto che adesso si cerchi il successo immediato, non importa quanto
uno show sia raffinato e di classe e gli artisti di talento, l'importante è
fare audience a tutti i costi, con pseudo subrettes che puntano più sulle
loro parti anatomiche che sulla professionalità.
Una volta si facevano le trasmissioni con gli artisti, adesso preferiscono
mettere in piazza gli affari privati del pubblico.
23) E' questa una delle cause del tuo allontanamento dagli spettacoli
televisivi?
Principalmente si. Poi dall'altra parte c'era la mia necessita' di
dedicarmi al privato, di crearmi una famiglia e' questo forse e' stato il mio
più grande successo!
24) Nel 1991 torni in Rai con "Ciao Weekend", dove canti una
sigla scritta per te dal grande Pino Daniele.
Come nacque questa nuova importante collaborazione?
Conoscevo già Pino da qualche anno, avevo anche fatto la guest star nel video
di "Scarrafone". Un giorno mi chiama e mi dice che aveva pronto un
pezzo che aveva scritto per me, era "Pinocchio", che poi diventò la
sigla di Ciao Weekend.
25) I rotocalchi "pettegoli" parlavano spesso di numerose
discussioni che ci furono tra te e Giancarlo Magalli.
Tutte chiacchiere, oppure c'era del vero?
Diciamo che spesso non ci trovavamo d'accordo su alcune scelte e questo ha
indubbiamente creato qualche malumore tra di noi, ma è acqua passata ed io e
Giancarlo siamo ancora ottimi amici.
26) Nel 1994 nasce la tua prima figlia Rebecca.
Cosa ricordi del periodo della gravidanza? Continuavi a lavorare e mantenerti
in forma ugualmente?
Per fortuna non ho mai avuto grandi problemi di gravidanza. Ovviamente col
pancione ho dovuto per forza interrompere i miei allenamenti.
27) Passiamo al teatro: parlaci della tua esperienza con Zuzzurro e Gaspare
nel divertente "Letto a tre piazze", record di pubblico nella
stagione '96/'97.
Come entrasti in contatto con il simpatico duo?
Mi contattarono loro, ritenendo che fossi la persona più adatta a dare vita
al personaggio femminile della commedia, una donna sexy e svampita allo stesso
tempo. Mi sono divertita tantissimo con loro, sono così simpatici. Sono
contenta che Andrea (Zuzzurro) si sia completamente ristabilito dal brutto
incidente stradale: ne approfitto per mandargli un augurio ed un bacio.
28) Parlaci del tuo sito www.heatherparisi.it
completo di biografia, foto e curiosità.
Quale è il tuo rapporto con internet e le email?
Il sito è nato grazie ai miei fans che lo hanno costruito passo dopo passo
con me. Con loro interagisco, attraverso una mailing list in cui mi danno i
loro consigli e le loro critiche. Grazie ad internet e all'email ho la
possibilità di tenere un contatto diretto con la mia famiglia, i miei amici.
29) Nella biografia del tuo sito, troviamo un accenno al tuo collega Enzo
Avallone (in arte Truciolo) tragicamente scomparso pochi anni fa.
Puoi accennare alla tua collaborazione con lui?
Di Enzo ho dei vaghi ricordi legati al primo Fantastico in cui ballavo con
lui. Dopo la trasmissione le nostre strade si separarono. Appresi la notizia
della sua morte con grande dispiacere.
30) Una incredibile soddisfazione personale deve essere stata la
partecipazione al film SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE per il ruolo della
moglie di Kevin Kline.
Cosa ricordi di quel "cameo"?
Il film mi ha dato la possibilità di trovarmi in un cast di grandi attori ed
attrici, come Kevin Kline, Michele Pfeiffer. Ricordo di quest'ultima la sua
incredulità nel vedere i fotografi e i fans intorno a me che credeva fossi
solo una comparsa!
31) Quale è il cinema che ami? Dimmi almeno 5 film che rivedresti
continuamente....
Ho visto da poco "A Beautiful Mind" con Russell Crowe, dopo aver
letto il libro e l'ho trovato a dir poco favoloso: questo è un film che
rivedrei continuamente!
32) Nel 2000 nasce la tua secondogenita Jacqueline.
Quali consigli pensi di poter dare alle tue bambine se volessero in futuro
intraprendere la strada dello spettacolo?
Francamente spero che scelgano altre strade ma se vorranno lavorare nello
spettacolo non glielo impedirò, l'importante è che lo facciano con
consapevolezza ed impegno, non dimenticando la spontaneità.
33) Concludiamo questa lunga e piacevole intervista, anticipando ai tuoi
numerosi fans le tue prossime avventure artistiche...
Per ora mi sto divertendo a fare l'ospite in varie trasmissioni. Per quanto
riguarda un rientro da protagonista, sto vagliando delle proposte. Rientrerò
in TV solo se mi proporranno qualcosa di veramente interessante e stimolante.
a
cura di LUCA CIRILLO
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