|
INTERVISTA DEL 15 MARZO 2002
CORALINA TASSONI IN ESCLUSIVA PER
PALCOSCENICO
di Luca Cirillo
Coralina
Cataldi Tassoni è un nome che rappresenta da anni una icona per gli
amanti dell'horror ed il thriller made in Italy.
Attrice "feticcio" per Dario Argento, Coralina si è sempre
cimentata in prodotti dal sapore internazionale lavorando con registi
come Bava, Avati e Odorisio. A sorpresa, il suo amore
per la musica si è tramutato recentemente in un album unico, intitolato
"Limbo balloon", che potete acquistare esclusivamente tramite
la sua bellissima personal page: www.coralina.net
Un album che emoziona, per un'artista poliedrica e sensibile, che ho
avuto la fortuna di intervistare per "Palcoscenico".....
1) Ciao Coralina, benvenuta su Palcoscenico.
In questa intervista cerchiamo di analizzare la tua splendida carriera
cinematografica e musicale. Iniziamo dagli esordi: quando ti sei accorta
che la tua "strada" era quella artistica?
Non credo di aver avuto tempo per accorgermi che esistevano altre
strade. Mia madre è stata una cantante lirica e mio padre musicista e
regista lirico. Sono convinta che una strada magica ed invisibile mi ha
portato, scivolando dalla pancia di mia madre, direttamente sul
palcoscenico. E credo proprio che il ventre materno ed il palcoscenico
siano gli unici 2 posti che abbiano mai portato calore, sicurezza e
felicita' nella mia vita.Ora...non potevo ritornare indietro, percio' ho
continuato su quella strada.
2) Che carattere avevi da bambina? Avendo lavorato soprattutto in
film horror dobbiamo immaginarti come una bimba terribile?
Oddio...la prima volta che ho letto la tua domanda ho pensato...Io? Una
bambina terribile?! Stiamo scherzando? Poi ho dovuto essere sincera con
me stessa: Ricordo che graffiavo a sangue e mordevo un bambino che si
chiamava Billy (era il figlio della migliore amica di mia madre) ogni
volta che lei lo lasciava da noi; una volta, al parco, una mamma disse a
mia madre: "You have the Bad Seed" (The Bad Seed era un
vecchio film in bianco e nero): questo forse significa qualcosa... Ora
credo che questo comportamento fosse la manifestazione palese di un
disagio che mi porto dentro sin dall'infanzia, a causa di una situazione
familiare instabile e difficile...allora non sapevo come gestirla. E
credo sia stato proprio quel nervosismo che Dario Argento ha colto molto
intuitivamente in me: gli sono piaciuta così. Ricordo di essere sempre
stata una bambina solitaria e romantica, troppo matura e troppo triste
per la mia eta'. La musica, e specialmente l'opera, mi faceva contorcere
lo stomaco dal dolore per quanto mi commuovevo. Quando venni a vivere a
Roma, le mamme del mio quartiere mi chiesero di non giocare piu' con i
loro bambini, perche' secondo loro ero troppo seria: non credevano che
le mie idee di cercare di allestire opere dove tutti i bambini dovevano
analizzare i loro personaggi, l'epoca storica e preparare i costumi,
inoltre cantare, costituisca cio' che una mamma intende con lo
"giocare spensiaratamente" per dei bambini tra i 3 e 7 anni.
Che ne sapevo io...d'altronde anche io avevo 7 anni, normale no?
Beh...per me lo era. Io stavo solo riproducendo quello che succedeva a
casa mia. Stavo imitando mio padre. Da quel giorno in poi tornai a
giocare da sola.
3) Quali sono stati i film che più hanno influenzato la tua
adolescenza.
Christiane F, The Wall, Betty Blue, Cime Tempestose, Profondo Rosso,
Dumbo, Bonnie and Clyde.
4) Il tuo debutto sul grande schermo arriva con "Demoni
2" di Lamberto Bava, prodotto da Dario Argento. Come entrasti a far
parte della "factory" del grande Dario?
Era una notte di primavera, due principi mi accompagnarono ad un ballo
in una discoteca romana. Ad un certo punto arrivo' il pricipe dei
principi, il grande Maestro Dario Argento. Svenni...fortunatamente i
miei due cavalieri avevano abbastanza sali per risuscitarmi. Con la
triste certezza della mia timidezza, che mi avrebbe impedito qualsiasi
approccio aristocratico,ma mi avrebbe sicuramente portato da lui
inciampando balbettante, decisi di unirmi ai balli per sfogare la mia
agitazione e cercare di scordarmi questa incredibile presenza nella
sala. Ora... io odio portare borse, borsettine cretine. (ti chiederai,
adesso: "che c' entrano i tuoi gusti feminili personali? piuttosto,
parlaci di Dario!...C'entrano, c'entrano, eccome se c'entrano) Mentre i
miei due cavalieri mi accompagnavano a ballare, girai la testa verso uno
di loro e con grande rassegnazione alla Greta Garbo dissi: "I want
to be alone", mentre all' altro principe diedi con mano tremante la
mia borsetta, da tenere stretta mentre ballavo. Non so' perche' stretta,
era vuota, non ho mai saputo cosa metterci dentro. Le tasche del tuo
compagno esistono per questo! (oppure il pacchetto di sigarette:
borsetta ideale!). Ma andiamo avanti: Dopo aver ballato via il truama
prodotto dalla "Argento Vision", mi incamminai verso i miei
due sorridenti cavalieri. Troppo sorridenti, per i miei gusti. Vidi che
mancava la borsetta. Chiesi con frenesia dove l'avessero messa: Era di
mia madre...mi avrebbe uccisa. E voltandosi nella stessa direzione
dissero all' unisono, sempre sorridendo a denti stretti: "C'e l'ha
lui." Lui!!!???
Intorno a me cadde una nebbia, le voci e la musica presero sembianze da
incubo. A 20 passi da me ecco stare in piedi, da solo aspettandomi con
sguardo divertito e gentile, la mia borsetta tra le mani... Dario
Argento. Non so,come arrivai camminando verso lui. Non ricordo cosa gli
dissi. Ma sapevo che in quel momento sarebbe cambiata la mia vita. Non
ricordo neppure chi erano i due cavalieri che mi accompagnarono al ballo
quella sera. Debbo a loro un gentile ringraziamento."The rest is
history"....
5) Nel tuo primo film hai avuto subito un ruolo da protagonista.
Raccontaci le tue sensazioni prima del ciak iniziale....
Ero terrorizzata come lo sarebbero diventati gli ospiti di Sally nel
vederla trasformare sotto i loro occhi. Ero estatica come lo era Sally
nello spargere tutto il suo amore.
6) "Demoni 2" è un film che colpisce anche per le
impressionanti "metamorfosi" che subivano i protagonisti
durante il film. Quante ore dedicavate alla preparazione dei trucchi di
scena?
Per me forse 2 o 3 ore. Poi c'erano tutte le ore dedicate a farmi i
calchi etc...
7) Cosa pensi del risultato finale del film?
Funziona.
8) Arriviamo ad "Opera" film diretto proprio da Dario Argento
e nel quale tu interpretavi il ruolo della sarta di scena. Anche in
questo film, vai incontro ad una "fine" violenta. Hai
mai pensato di inflazionare la tua immagine lavorando quasi
esclusivamente in film thriller-horror?
Si. Ma sono una terribile "Self Promotor".
9) Sappiamo che ami Puccini quindi immagino l'emozione nel girare
all'interno del Teatro Regio di Parma. Descrivici l'atmosfera di quei
giorni di lavorazione...
Il teatro era splendido. Erano giornate indimenticabili. Sarà stata
quella colonna sonora con grida
di corvi che ci accompagnava tutto il giorno, sara' stata la magia della
tensione e del suspense che proveniva da tutti gli angoli del teatro...
A volte facevo delle passeggiate per scaricare la tensione, e sentivo in
lontananza la voce di Dario che risuonava ovunque maestosa. C'era gran
rispetto e duro lavoro per cio' che stavamo facendo. Ma d'altronde è
cosi su tutti i set di Dario. No fuckin' around.(da non tradurre).
10) Tra i film di Argento quali preferisci e quali ritieni "meno
riusciti"?
Profondo Rosso, forever, number one. Trauma, ma è solo un fatto molto
personale.
10) Subito dopo "Opera" continui a collaborare con Argento
per il quiz "Giallo". Come ti trovasti nel ruolo di assistente
di Dario in questa esperienza televisiva?
A quei tempi stava
iniziando per me un periodo buio ed infernale.Percio' mi sentivo come un
aliena terrorizzata, appena atterrata su un mondo troppo reale e
spaventoso..."Live t.v"-come valletta-non proprio una mia
vocazione.Grazie al cielo che c'era Dario,un capitano di bordo molto
coraggioso che mi faceva sentire protetta e sicura.
11) Il quiz era incentrato su alcuni telefilm diretti da Bava e
Cozzi, ed erano presentati dal compianto Enzo Tortora. Che ricordo hai
di questo grande artista?
Debbo essere sincera? Nessuno. Rimanevo in camerino fino a pochi minuti
prima delle nostre riprese ed appena finito il nostro spazio televisivo,
prendevo la borsa e scappavo via dagli studi.
12) Lasciamo da parte momentaneamente Argento e passiamo ad altri
tuoi lavori cinematografici. Quale era il tuo ruolo in "La monaca
di Monza" e in "Via Paradiso" di Luciano Odorisio?
Ero Suor Candida che di giorno diventava il Demone Sally (di Demoni 2
ndr.). Eh gia'...li ho girati allo stesso tempo.Invece in "Via
Paradiso"... ero "Cora".Odorisio ,altro regista con
grande sensibilita', mi fece un altro raggio x alla personalita',scrisse
questo ruolo per me.
13) "Evil Clutch" (Il bosco 1) di Andrea Marfori,
presentato anche al "Fantafestival" del 1988, in seguito fu
venduto alla mitica "Troma" casa di produzione Usa. Raccontaci
aneddoti circa la lavorazione di questo film.
Lo sbaglio piu' grande della mia carriera. Purtroppo non mi rendevo
veramente conto del valore dei lavori che stavo iniziando a fare. In
quel periodo neppure il mio di valore.Percio' come una cieca senza cane
da guida, accettai di lavorare per dei tristi ladri e bugiardi. Non mi
dissero nemmeno di quella proiezione al "fantafestival". Lo
seppi perche' mi chiamo' un amico. Ci andai camuffata...e vidi un film
imbarazzante, ed io ero oscena.
14) Arriviamo ad un'altra mitica "factory" ovvero quella del
grande Pupi Avati. Per la sua regia lavori in "L'amico
d'infanzia" e con la sua produzione (nonchè sceneggiatura) regali
un "cameo" in "La stanza accanto" diretta da
Fabrizio Laurenti. Come ti trovasti a lavorare con una
"istituzione" del cinema italiano come Avati?
Pupi mi trovo' passeggiando felicemente tra i grattacieli di Chicago. E
siccome ero sparita un' altra volta "alla Coralina"... Mi
credeva morta. Quando mi vide, ci chiamò "miracolati". Si,
perche' anche lui era sopravvissuto da un periodo molto critico. Credo,f
u' proprio questo legame che ci porto' a lavorare trionfanti e vincitori
dalle nostre brutte esperienze.
15) In cosa differisce il modo di lavorazione di Avati da quello di
Argento?
Due energie di natura diversa,ma avvolti dallo stesso amore.L'amore per
la creativita' ed il rispetto.
16) Entrambi i film furono realizzati negli Stati Uniti, dove
attualmente risiedi. Quali ricordi hai di questi film e come ti trovasti
a lavorare lontana dall'Italia?
Come mi succede di sentirmi spesso, ora che vivo in America. Ti ricordi
Salvatore,oramai diventato uomo in "Nuovo Cinema Paradiso"?
Ecco, cosi'.
17) Da qualche anno si dice che il "cinema horror (soprattutto
quello italiano) sia in crisi. Quale è la tua opinione?
Quando c'e' una crisi...secondo me è perche' nessuno vuole vivere nella
soluzione. E questo succede perche' regna la paura nelle menti. Mancano
coraggio e fede.
18) Chiudiamo la parentesi cinematografica ricordando la tua
partecipazione a "Il Fantasma dell'Opera" di Argento. La protagonista
del film era Asia Argento che con te era anche nel tuo primo film
"Demoni 2". Come è il rapporto tra voi due?
Non ci sentiamo spesso quanto vorrei. Pero' mi permetto di dire che
quando succede, il rapporto è speciale e particolare. Le nostre
conversazioni sono sempre molto intense.
19) Che giudizio puoi darci circa il film?
So che il film non è piaciuto a molti. Sinceramente, è con questo film
ho ricevuto un consiglio che Dario mi ha dato alla sua insaputa.
L'importanza di rispettare la propria visione artistica, e di amarla
tanto da volerla dividere con il pubblico. E a me non piace sputare
sopra i regali che mi si vengono dati con l'amore. Io dico "Bravo
Dario!"....
20) Parlaci
delle esperienze teatrali che ti hanno soddisfatto maggiormente....
Ero in estasi,quando da bambina mio padre mi creava piccoli ruoli nelle
sue regie liriche. Ma,adoro
molto le mie esperienze teatrali.... senza pubblico.Quelle da sola,a
casa oppure in un posto isolato dove se' riesco a beccare la giusta
atmosfera,l'ispirazione,e scrivo una canzone e me la canto e sè
funziona mi commuovo.Mi viene una specie di agitazione dalla felicita'.Un
senso di fusione e completezza che nessun' altra cosa al mondo è
riuscito a farmi sentire fin' ora.Quella è la mia casa.
21)
Passiamo alla musica: hai recentemente realizzato un album intitolato
"Limbo balloon". Quando
sei arrivata alla decisione di incidere un album di inediti e chi ti ha
aiutato in questa produzione?
Quando un
bel giorno mi sono alzata da un sonno lunghissimo è profondo:un incubo
con un copione è colonna sonora scritta da altri. Presi
la mia chitarra alcune canzoni,chiamai dei musicisti molto stimati a
Chicago(Jonny Polonsky-Jason Batchko)e ho prodotto il mio Cd.
22) Quali sono stati i tuoi ispiratori per i brani dell'album?
Mille pezzi di Cuore Frantumato-Tonnellate di Ossessioni-Quintali di
Nostalgia-Ed un Infinito Amore.
23) Promuoverai "Limbo balloon" anche "live"? Farai
un tour?
E' proprio con queste intenzioni che
sto facendo proprio in questo periodo una ricerca
molto curata per i
componenti che formeranno il mio gruppo.
24) Dicci almeno tre album che tutti dobbiamo aver ascoltato almeno
una volta....
London Calling (Clash)- Dark Side of the Moon (Pink Floyd)-Never Mind
The Bullocks here's the Sex Pistols (SP).
25)
Quali sono state le reazioni dei tuoi colleghi/amici
"illustri" (Argento ecc.) all'ascolto di "Limbo balloon"
Sorpresi perche' per un anno e mezzo lo avevo tenuto un segreto.Solo
pochissimi amici sapevano che stavo incidendo un disco.Poi recentemente
mi sono presentata letteralmente con il cd in mano...ai miei colleghi,ed
anche i miei genitori. Sono
tutti rimasti entusiasti. Dario conoscendomi bene, non era estremamente
sorpreso. Quando
gli presentai il mio cd, mi disse: "Brava! non ti fermare,la musica
è sempre stata la tua passione". Non potrei chiedere di meglio!
26) Per il futuro pensi di continuare maggiormente sul fronte musicale o
cinematografico?
Non lo
so...Cosa succede quando si ama il cinema, ma si è innamorati della
musica?
27) Il tuo sito (www.coralina.net) è molto curato e intrigante. Quale
è il tuo rapporto con Internet e la comunicazione via email?
Grazie per il complimento.Navigo poco.Rispondo a tutti email che cosi'
generosamente ricevo dai miei fan ogni giorno.It is my "Love
Machine."
28) Siamo arrivati alla conclusione di questa lunga e piacevole
chiacchierata. Manda
un messaggio "telematico" ai tuoi fans....
Se non origina dalla propria "Divina
Ispirazione"...SCAPPATE!!
E con questo volevo ringraziare te Luca, e tutti i miei fan, ai quali
non mi stanchero mai di ripetere che grazie a voi so di avere fatto
qualche cosa di produttivo con la mia vita.
....sempre, Coralina.
a
cura di LUCA CIRILLO
|
Immagini autorizzate dall'artista |
|