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INTERVISTA DEL 31 GENNAIO 2002
CINEVOX IN ESCLUSIVA PER PALCOSCENICO
di
Luca Cirillo
Carlo Bagnolo, discografico cagliaritano è l'artefice del successo
che la storica etichetta "Cinevox" continua ad avere da molti anni.
Oggi con la nascita di "Cinenova" (giovane
etichetta "correlata"), la sua attività si divide tra la
"storia" e il "futuro" mantenendo alta la qualità dei
lavori prodotti con la classe che da sempre contraddistingue il marchio "Cinevox".
SPECIALE ETICHETTE DISCOGRAFICHE: CINEVOX e CINENOVA
INTERVISTA CON CARLO BAGNOLO
1) Ciao Carlo, benvenuto su Palcoscenico.
Partiamo subito parlando del tuo arrivo in casa "Cinevox".....
Vuoi la verità? sono un nipote di ... e non potevano
lasciarmi x strada. :-)
Cercavo un lavoro part time, mentre studiavo per la mia specializzazione post
laurea, 1992/3, e collaboravo attivamente con una cattedra. Alla Cinevox
cercavano un assistente x l'ufficio estero e forte del mio anno a Londra nel
1991/92 mi sono presentato tramite una amica che già lavorava alla Cinevox/Bixio.
Da lì 1000 cose sono successe, abbandonate le mire universitarie (studi e
specializzazioni xò completati al 100% ! ), mi sono ritrovato a guidare una
parte della barca con buone soddisfazioni...
2) "Cinevox" da anni è sinonimo di grande musica per
film.
Tanti gli artisti pubblicati da voi....Ennio Morricone, Piero Umiliani, Goblin,
Emerson ecc.
Tra la marea di produzioni quali ti hanno soddisfatto di più a livello di
vendite?
Sicuramente i goblin, essendo discograficamente ns in esclusiva fanno la parte
del leone, gli altri viaggiano un 50% sotto. Morricone ha tanti dischi in giro
e quindi non è cosi semplice, pur avendo noi titoli in catalogo molto
importanti
3) E quali invece sono quelle più vicine al tuo gusto personale?
Umiliani number one, "la morte bussa due volte" e "5
bambole..." del grande Pierino sono dei must, direi pure Evan Lurie con
IL PICCOLO DIAVOLO, non dimenticando chiaramente il Morricone di METTI UNA
SERA A CENA, INDAGINE AL DI SOPRA DI UN CITTADINO o GIU LATESTA. PROFONDO
ROSSO @Goblin appartiene alla mia infanzia, ho il vinile originale comprato
dai miei e trovarmi a lavorare su un titolo del genere mi ha fatto una
certa impressione.
Insomma una chart: 1) Umiliani 5 bambole e la morte... 2) Morricone Metti una
sera a cena 3) Evan Lurie Piccolo diavolo, gli altri citati sono alla pari,
escludendo Profondo Rosso che è non è classicabile.
4) Nel 2001 siete tornati a produrre un album "inedito" con la
soundtrack del film "Non ho sonno" (regia di Dario Argento) firmata
dai Goblin.
Da chi è partita l'idea di riformare il gruppo e come sono stati i rapporti
tra di loro, durante le registrazioni?
L'idea credo sia nata a Dario Argento in contatto con Claudio Simonetti, da lì
la proposta agli altri goblin, con la chiusura del classico triangolo con
la bixio. You know A VOLTE RITORNANO?...i rapporti sono sempre gli stessi,
puro amore condito da scazzi e rabbie, cmq il fatto che siamo qua a parlarne
ancora dopo tanti anni vuol dire che c'è sempre una certa attrazione
tra tutti.
5) Le vostre soundtrack esplorano diversi generi cinematografici
dall'horror al western, dal thriller alla commedia ecc.
Quale è il tuo genere preferito?
Ti posso dire i miei film preferiti, non ho un genere particolare: 1) Shining
2) La piccola Bottega degli orrori (adoro Audrey II), 3) Alien,
Tra i registi il primo è il solito Kubrick(opera omnia), poi metterei Jarmush(opera
omnia) e il primo Moretti (fino a la messa è finita).
6) Lo scorso anno moriva il grande Piero Umiliani, che negli ultimi tempi
era ritornato sulla cresta dell'onda esibendosi spesso "live";
Vorrei che ci lasciassi un tuo ricordo del Maestro...
Umiliani, un grande e un amico, ogni tanto andavamo a pranzo (siamo
vicini di casa, lui, office,io) x far 2 chiacchere, una delle ultime volte in
una famosa trattoria di Prati, entrano un gruppo di turisti dal nord, molte
bionde, si accorge della mia "ansia" e dice, aspetta un attimo, si
alza e parlotta con l'accompagnatore che lo guarda inizialmente storto...
lo prego di lasciar perdere... insomma dopo neanche 5 minuti c'era un'intera
tavolata di almeno 20 moscoviti/e che intonava "Manah Manah"(il
suo più grande successo ndr.) a squarciagola e lui dirigeva il
coro.
Purtroppo non ho colto l'occasione con alcuna signorina...ma ho riso tanto,
avevo le lacrime agli occhi. Questo era Piero.
7) Da una etichetta consolidata come "Cinevox" è nata
la giovane e promettente "Cinenova" che tu gestisci con successo.
Quale è stata la molla che ti ha portato a lavorare parallelamente tra le due
etichette?
Credo si debbano cercare nuove strade, senza fare follie,
piccoli investimenti mirati x creare nel tempo una base solida, il successo me
lo posso solo immaginare, viaggiamo con fatica e non inseguendo le chart ma
con grande stile.
8) Quale è la caratteristica di "Cinenova"?
Il motto della ditta dice: "produciamo solo quello che compreremmo",
cioè nulla tra i primi 50 posti delle charts o quasi. Non ho dei limiti o
parametri di generi o stili, ho purtroppo quello dei conti economici. quindi
non posso permettermi produzioni con budget troppo alti per i ns rientri,
rinunciando ogni tanto con dispiacere (io spero solo rinviando) a
produzioni possibili (per esempio i minimod di napoli, pure trip hop) . Cerco
tutto ciò che mi dia emozione in un modo o nell'altro, di solito poi ho visto
che tra chi produce una certa musica e il sottoscritto vengono fuori parecchi
punti di vita in comune, un certo modo di pensare e di vivere lontano anni
luce dalle finte tette e abbronzati vari dello starsystem italico.
9) Passiamo alla descrizione degli artisti che "Cinenova"
produce:
Iniziamo con i "Mucca Macca", che con l'album "Schizophreniq"
hanno a mio avviso realizzato un prodotto impeccabile....
Tu dici questo e ti ringrazio, è un album che potrà dare il meglio alla
lunga e io lo adoro, ma la situazione discografica è ben diversa, un anedotto:
Il loro primo album "MUKKA MAKKA", nel gen 1998 è stato
licenziato a Crippled Dick Hot Wax in germania e Rip Curl Rec in
Giappone, 2 etichette da paura a mio gusto. In Italia, mentre cercavo
un licenziatario e/o distributore, un iperproduttore di una major (uno di
quelli che muove i miliardi per capirci) lo ascolta 3 minuti e mi dice
"ma che è sta roba?" gli spiego che trattasi di trip hop, con
influenze jazz etc. ... silenzio... sua domanda "cosa è il trip
hop?" Non conosceva ne i portishead, nè i massive ne niente.Aiutooo-
Questi sono i mucca macca! Anno 2001: il nuovo disco è considerato
troppo difficile pure in Giappone! 2002: quest'anno ho invece avuto
parecchie richieste ma nulla di firmato al momento, incrociamo le dita.
10) ...Leo Cesari:"beat" e "lounge" inseriti
in un contesto ritmico ultra-moderno...
Una pellaccia della scena musicale italiana, un vero poliedrico, ha
collaborato e suonato con tanta gente, da Britti a Valeria Rossi,
è batterista dei Kletzroim (non so se scriva cosi), ex dei Tiromancino e non
ultimo suo padre è stato un famoso pianista jazz negli anni 50 e 60, grande
amico di Umiliani per capirci. Insomma mangia pane e musica da quando è nato,
ha solo bisogno di una struttura che gli dia un sostegno x uscire bene sul
mercato, e noi ci proviamo. Al momento sta facendo la colonna sonora del
prossimo film di Massimo Costa "Casa di frontiera" e sarà
edita indovina da chi?
11) ....Sa Razza, ovvero la "tua" Sardegna in veste nuova....
Sa razza, puro hip hop in sardo-hispanico, su di loro non ho
alcun merito, se non avergli finanziato il loro progetto e cercare di dare una
mano quando serve, sono già grandi nel panorama dell'hip hop e massimamente
rispettati(anche con la loro quota di nemici) , considera che anni fa
hanno aperto il concerto dei Bestie Boys a Reggio Emilia e quest'anno chiuso
il live di Zucchero in piazza per capodanno a Cagliari. Varie date
con gli Orishas, quelli di hellò cubano... purtroppo in Italia l'hip hop non
ha grandi spazi come nel resto del mondo.
12) La più recente produzione riguarda i "Nevrotype"
che grazie ad un buon lancio stanno prendendo piede....
Drum'n'Bass con un rapper che viaggia a 180 BPM, garage, kung fu, napoli ,
sono una fucina di idee che travolge. il loro disco è appena uscito e sembra
aver avuto buona accoglienza da tutti, da Radio Dj a Mtv. Attendiamo risvolti
con ansia.
13) Quali saranno le novità 2002 di "Cinevox" e "Cinenova"?
La Cinevox continuerà a mettere sul mercato il proprio backcatalogue che
accresce il proprio mercato a ritmi non indifferenti, ormai su vari titoli
siamo a numeri a 5 cifre per le vendite e per degli
indies come noi è un bel successo.
La Cinenova... bisognerebbe chiedere ad Othelma... sai come ho scelto i gruppi
della label? con i provini su k7 o cd che mi arrivano giornalmente e li
ascolto(tutti cosi tranne leo che mi è stato presentato da un amico).
Spero di trovare gli "sghei" per produrre due gruppi che ho in
cantiere.
14) Chiudiamo parlando di Internet.
Quanta importanza dai alla comunicazione telematica e la gestione delle vostre
home pages?
E' il futuro, non ancora il presente, sogno un mondo di Napster dove
le majors pregano che siano messe in rete gratis le merde che producono e
vengono regolarmente rifiutate. Nel ns piccolo siamo pronti a partire per un
mercato tutto telematico, ma sinceramente non mi sembra possibile vendere un
qcs dove si trova di tutto gratis. Credo che ci saranno grandi rivoluzioni nel
mercato, prospetto un crollo totale, almeno al 90%, con sparizione di
chi fa schifezze, verrà purtroppo colpito anche chi lavora con passione
e qualità almeno per un po'.
a
cura di LUCA CIRILLO
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