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INTERVISTA DEL 15 LUGLIO 2001
ANNA AMMIRATI per gentile concessione
di Nocturno Cinema www.nocturno.it
di
Luca Cirillo
1)
Anna, è inevitabile ma dobbiamo partire da 'Monella', il tuo film
d’esordio.
Che
palle (ride)!!! Non possiamo incominciare dalle ultime cose e poi tornare
indietro?
2) Ok, decidi tu la cronologia…
Beh,
attualmente sto terminando le riprese di Quartetto, il nuovo film di
Salvatore Piscicelli, e il mio sarà un ruolo molto forte, e il fatto di avere
girato in digitale e con le regole del “Dogma”, ha reso tutta la storia
incredibilmente 'vera'. E’ un film-esperimento' e il mio
personaggio ha molte sfaccettature e alla fine vi sorprendera'. Comunque non
diciamo altro, tanto so che hai realizzato un vero reportage sul set…
3) Il tuo film più recente è stato “Rose e Pistole”, opera prima
di Carla Apuzzo. Una sorta di “pulp movie” girato a Napoli, con sequenze
molto violente…
E’
stata una esperienza bellissima. Carla è una regista eccezionale e mi sono
trovata “in famiglia” dato che il film era scritto e prodotto da Salvatore
Piscicelli che è suo marito.
Il mio personaggio, Rosa, ha qualcosa in comune con quello che interpreterò
in Quartetto: il coraggio di voler uscire dalla merda!
Lascia il marito violento, vive una vita sregolata, smerciando droghe, ma alla
fine riesce a superare tutto e la forza la trova proprio quando si accorge di
aspettare un bambino…
4)
Come
ti sei trovata a girare un film nella tua città?
Benissimo, mi piacerebbe tornare a girare a Napoli.
Gli autori napoletani hanno un punto di vista particolare e molto vicino
al mio ovviamente.
Girare un film in dialetto penso sia il massimo, perche' e' un ritorno alle
origini.
Molti bravi autori, quando si trovano a girare nei loro posti d’origine, si
superano, come ad esempio Sergio Rubini che da' il meglio quando gira in
Puglia.
Quindi lancio un appello ai registi partenopei: voglio lavorare nuovamente a
Napoli!
5)
Sbaglio o stai girando una fiction a Napoli?
Si, tra Napoli e Roma per l’esattezza.
Si tratta di un tv movie ('Inviati Speciali' con Barbara De Rossi ndr), in
due puntate per la regia di Francesco Laudadio.
Sono Rosa Caputo, ancora un’altra Rosa, una ragazza madre che si esibisce come
cantante nei ristoranti e intorno a lei c'e' una storia drammatica di
traffico di bambini. Infatti mio figlio viene rapito e…
6)
…ma anche in una puntata della fiction 'Non lasciamoci più' con
Debora Caprioglio, avevi un ruolo di mamma….
Hai
visto? Dovevo fare un bambino! Adesso ci siamo!! (Anna e' in dolce attesa ndr.)
Ultimamente mi fanno fare sempre la mamma!
7)
Riprendiamo la 'cronologia filmica' e arriviamo alla commedia 'I Fetentoni'.
Era carino, ricordava certi film di Germi, ma non ha avuto successo…
Tanti
bei film non hanno successo, che ci vuoi fare?
8)
In una sequenza molto divertente, nella quale costringi tuo marito (Beppe
Fiorello) ad avere un rapporto sessuale 'cronometrato', ti esibisci in un
nudo integrale.
Hai mai provato imbarazzo?
Carina
quella scena! Interpretavo la moglie di un giovane politico e avevo degli
orari precisi nei quali avrei finalmente potuto rimanere incinta e il povero
Beppe doveva accontentarmi!(ride). Alla fine resto davvero incinta….ci
risiamo!
Per il discorso sul nudo, secondo me, chi ha un pregiudizio sul fatto di
girare una scena nuda credo che non possa fare questo mestiere.
Non voglio dire che chi non si vuole spogliare non sia un attore, ma
certamente si limita molto.
In quel momento e' il personaggio che vive, e' lui ad essere nudo, io la penso cosi’ quindi anche in futuro non mi faccio di questi problemi.
9)
Altri aneddoti sul film?
Possiamo
parlare di Monella?(ride)
10)
Ho capito! Ok arriviamo finalmente a Tinto Brass.
Di scene audaci ne hai dovute girare molte. Mi viene in mente la famosa
sequenza della 'pioggia sotto la pioggia'. Non mi dirai che è stato
facile…
…ma
quella era una scena molto bella!
11)
Anche secondo me, era 'suggestiva'! Parlavo solo di un possibile
imbarazzo!
Il film
era pieno di sequenze azzeccate e quando ci sono queste motivazioni, non ho
imbarazzo a recitare nuda.
Certo fui molto coraggiosa, perche' avevo solo 19 anni e la scelta di iniziare
con un film di Brass fu impegnativa, non avevo esperienza ma mi sono
lanciata e mi è andata bene.
Poi Brass e' un maestro, e io non mi spoglio per qualsiasi regista.
12)
Immagino che dopo 'Monella' ti siano arrivate decine di sceneggiature
erotiche….
Assolutamente
no. Credo di aver un corpo ben fatto ma non ho un fisico esplosivo, da bomba
sexy.
Ero giusta per un ruolo sbarazzino e malizioso come quello di Monella, infatti
Tinto scelse me e non altre che magari erano delle bonone!
Ma se Brass avesse preparato un film come 'Paprika' o 'Cosi fan
tutte', sicuramente non avrebbe chiamato me!
Certo ho letto alcuni copioni nei quali mi sarei dovuta spogliare ma se non ho
accettato e' perche' i copioni, o i registi, mi facevano cagare! (ride)
13)
Non sarai anche tu una attrice che rinneghera' Brass?
Ma stai
scherzando? Guarda, io girerei tranquillamente un altro film con Tinto!!
Se mi offrisse una bella storia, perché no?
Per me e' stato un onore iniziare con Brass e l’ho fatto perche' lo stimo
molto.
Io non faccio l’attrice per stare sui giornali scandalistici, ma perche'
adoro questo lavoro e grazie al mestiere di attrice sto cercando di capire
'chi e' Anna'.
Non mi esalto quando una mia foto rubata esce su riviste pettegole, o
meglio non me ne importa niente perche' non è a quello che aspiro.
Io cerco sempre di scegliere i copioni giusti e ho puntato sempre sulla qualita'
più che sulla quantita'.
14)
Come ha reagito la tua famiglia quando li hai informati del ruolo di Monella?
Io sono
originaria di Torre Annunziata come te, quindi immagina! Mio padre, non mi ha
detto niente ma ha perso 8 chili!(ride)
Scherzo, ovviamente! Pero' lui tiene molto conto del giudizio della gente, ha
capito le mie motivazioni e mi stima, pero' lo preoccupava l’idea di
incontrare qualcuno che gli dicesse: 'Ho visto Anna tutta nuda nel film!'
Comunque sia lui che mia madre sono stati contenti, perche' vivevo da un anno
a Roma e senza nessuna 'amicizia' ero riuscita ad ottenere un ruolo da
protagonista all’esordio!
15)
E’ vero che studiavi psicologia all’Università?
Beh,
era un po’ il mio 'alibi' per vivere a Roma, ma non credo di essere
portata per la psicologia. Ho dato solo 4 esami e lo facevo soprattutto per
accontentare i miei genitori a Napoli, che cosi' mi sostenevano
economicamente, ma nel frattempo continuavo a sognare di fare cinema.
Adesso ho mollato l’Università, forse avrei dovuto fare il Dams…
16)
Come
ti sei trovata nelle vesti di cantante per la colonna sonora di 'Monella'?
Io non
sono una cantante, ma credo di essere intonata.
Ho studiato le basi del canto e quando c'e' l’opportunità mi diverto
molto!
Nel tv movie che sto girando, come ti ho detto, interpreto una cantante e ho
dovuto incidere due brani napoletani e quindi ritorna anche il tema della
cantante…oltre quello di mamma!
Per quanto riguarda Monella, Tinto aveva già scelto la cantante, e quando
l’ho saputo gli ho proposto di farmi provare e devo averlo convinto!
Il testo lo ha scritto proprio Brass e si sente!! La musica e' del maestro
Pino Donaggio.
17)
Lo sai che il disco è considerato un 'cult'? E’ ricercatissimo
soprattutto all’estero! Sulla 'rete' se ne parla molto!
Ma
davvero? E’ fantastico!! Tu piuttosto come fai ad averlo?
18)
Beh io sono principalmente un musicista e poi un tuo ammiratore!
Lo
sapevo che i 'torresi' sono una 'razza fantastica'! Mi raccomando devi
indicarmi i siti internet dove si parla del mio disco!!!
19)
No problem! Allora chiudiamo in 'musica'?
Conosco
diversi musicisti. Anche tu sei un musicista, no? Tra poche ore incontro gli
Afterhours che sono dei miei cari amici. E poi non vedo l’ora di
ascoltare il disco dei tuoi The Transistors!
20)
Ok Anna, penso che sia tutto
Beh,
per adesso! Perché ho molte cose da dirvi circa
Quartetto e
quindi…aspettatemi!
a
cura di LUCA CIRILLO
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Immagini autorizzate dall'artista |
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