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26/02/2010
IL TEATRO DEGLI ORRORI (+ Dany
Greggio) in concerto
MERCOLEDI’ 03 MARZO @ CIRCOLO DEGLI ARTISTI - ROMA
apertura porte / botteghino ore 20:00
inizio concerti ore 21:00
ingresso 14 euro + 2 euro d.p.
Dopo
l’incredibile sold out di Novembre tornano di nuovo al "Circolo Degli
Artisti" di Roma, attesissimi, IL TEATRO DEGLI ORRORI, la band
capitanata dall'istrionico frontman Pierpaolo Capovilla.
Il Teatro degli Orrori, fin dal primo disco, hanno dimostrato di far
musica per chi ha voglia di riflettere. Rock applicato alla canzone
d’autore. Era ora. E’ poesia lucida. Passione sociale. Rock a grande
voltaggio.
"A sangue freddo" non e’ solo il secondo disco di una delle band meglio
accolte da critica e pubblico negli anni zero.
"A Sangue Freddo" e’ un disco denso di contenuti e “politico” come non
mai, perché Il Teatro degli Orrori mette in scena la tragedia di Ken
Saro Wiwa, così come lo sgomento di un paese, il nostro, alla deriva, la
violenza poliziesca, il populismo straccione, l’egotismo analfabeta
dell’Italia contemporanea (Il Terzo Mondo, Alt, Mai Dire Mai).
Denso di emozioni e di un intimismo che indaga la vita delle persone,
guardando a miserie e ipocrisie quotidiane con crudele iperrealismo (E’
Colpa Mia).
Denso di cultura. Perchè Pierpaolo (cantante, front man devastante dal
vivo) innesta nel furore sonico della band le sue passioni letterarie e
poi spara parole come pallottole: riscrive il Padre Nostro (Padre
Nostro), canta Majakovskij, cita De Gregori, De André, Pino Daniele come
se niente fosse: come se nulla fosse cambiato.
E così i testi diventano l’anello non più mancante che congiunge anni di
cultura del cantautorato con il rock più intransigente e vero del
belpaese.
"A Sangue Freddo" è un disco come non se ne sentono da tanto tempo: non
“militante” ma “politico” fino in fondo, attento alle contraddizioni
sociali dell’Italia d’oggi. Il populismo, la deriva autoritaria,
l’edonismo individualistico, lo smarrimento giovanile, le solitudini di
chi non si riconosce nella comunità, le ingiustizie palesi e quelle
nascoste nella privatezza delle persone, vengono evocate a volte con
crudezza, con dolcezza e malinconia in altre.
Un imperdibile show, dirompente e lisergico, che approda nuovamente al
"Circolo degli Artisti" di Roma mercoledi 3 marzo.
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