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16/01/2010
Fiction Tv su RaiUno il
17 e 18 Gennaio in prima serata
“LO SCANDALO DELLA BANCA ROMANA” di Stefano Reali
recensione di Osvaldo Contenti
Un’ottima fiction,
intitolata “LO SCANDALO DELLA BANCA ROMANA”, ben diretta da
Stefano Reali e con un cast di attori di prima scelta, che infatti,
tra gli altri, comprende: Giuseppe Fiorello (Mattia Barba),
Vincent Perez (Clemente Claudet), Andrea Osvart (Renata),
Lando Buzzanca (Bernardo Tanlongo), Ninni Bruschetta (Commissario
Cavaterra), Marcello Mazzarella (Gustavo Biagini),
Lollo Franco (padre di Mattia) e Ramona Badescu (Ida
Tanlongo).
Per una storia avvincente, con risvolti polizieschi, basata su realtà
storiche ma interlacciate a licenze narrative e personaggi di fantasia,
che il regista Stefano Reali definisce come “Un tentativo di
romanzo di formazione”, in cui il giovane giornalista Mattia Barba paga
lo scotto della propria inesperienza facendosi manipolare dal direttore
di un importante quotidiano, Clemente Claudet, onde sottoporre ad una
sorta di gogna mediatica il funzionario del Tesoro Gustavo Biagini,
“reo” di aver smascherato e denunciato un colossale ammanco di denaro,
con relativa emissione di moneta falsa da parte del Governatore della
Banca Romana Bernardo Tanlongo.
Tutto
ciò, non relativo ai recenti e gravi crac finanziari di Cirio o Parmalat,
ma ad una sorta di Tangentopoli ante litteram, che si perpetrò tra il
1889 e il 1893, durante il governo presieduto dall’allora Presidente del
Consiglio Giovanni Giolitti, poi costretto a dimettersi a seguito
del propagarsi dello scandalo, che portò alla luce una vasta rete di
corruzioni a cui si prestarono anche alcuni eroi del Risorgimento di
un’Italia da poco unificata.
Inutile dire quanto, in filigrana, dietro a questa vicenda ottocentesca
possano leggersi gli attuali episodi di corruzione che tracimano da sedi
istituzionali e non, dove l’onestà è quasi sempre considerata un
demerito per chi ha l’ardire di mostrarla.
Per
saperne di più
Onde approfondire il tema
trattato nella fiction di RaiUno, consigliamo la lettura del libro di
Enzo Magri “I ladri di Roma : 1893 scandalo della Banca Romana :
politici, giornalisti, eroi del Risorgimento all'assalto del denaro
pubblico”, pubblicato da Mondadori nel 1993.
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