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24/02/2009
“Stagioni di vita” di
Maria Lucia de Pinto
Dall’Autunno della malattia all’Estate della speranza
recensione di Osvaldo Contenti
Un libro intenso, vero ed
educativo come pochissimi altri. Un’analisi profonda di una doppia
condizione, quella di una donna medico-primario di radiologia che svolge
la sua normale attività in diversi ospedali, ma che d’un tratto scopre
di essere afflitta da una rara e grave malattia che la costringerà in
carrozzina.
Due percorsi di vita, drammaticamente interlacciati, che ci vengono
raccontati in prima persona, con minuzia di particolari e senza lasciare
nulla all’immaginazione, proprio dalla protagonista di questa duplice
vicenda, la Dott.ssa Maria Lucia de Pinto.
Che sin dalle prime pagine del libro, senza mai piangersi addosso,
affronta a viso aperto ogni avversità, non lesinando critiche nemmeno
nei confronti di qualche collega poco etico, reagendo alla malattia con
grandissimo carattere, nonostante le indicibili sofferenze che il suo
corpo e la sua psiche sono costrette a sopportare.
Per cui, “Stagioni di vita” (Città Aperta Edizioni), con
grande semplicità e chiarezza, pian piano si disvela come una sorta di
diario. Ma un diario aperto a tutti, perché il mondo esterno possa
comprendere il labile confine tra sanità e malattia e quanto tutti noi
abbiamo da imparare dall’una e dall’altra condizione, non dimenticando
che entrambe le situazioni esigono da parte nostra la stessa dose di
rispetto.
D’altro canto, prima e meglio di me, il Dott. Mario Falconi
(Presidente dell’Ordine provinciale di Roma dei medici-chirurghi e degli
odontoiatri) ha espresso in modo illuminante il valore di questo libro,
scrivendone una sentita prefazione. Della quale mi piace riportare il
passo finale, in cui il Dott. Falconi scrive: “Se nelle facoltà di
medicina italiane, oltre ai tradizionali insegnamenti, si potessero far
circolare testi come quello scritto dalla collega Maria Lucia, ritengo
fermamente che avremmo tutti maggiori possibilità e capacità di aiutare
quelle persone, in condizioni di fragilità, che hanno bisogno
innanzitutto di quella parola magica che si chiama solidarietà.”.
Una summa perfetta, alla quale desidero aggiungere solo che il libro in
questione, a mio parere, dovrebbe essere letto e meditato più da persone
sane che da persone ammalate. In quanto le seconde, molto spesso, hanno
già in sé le risposte sulla loro condizione, mentre tra le prime è
avvertibile una certa riluttanza ad interessarsi di problemi considerati
altrui. Un’indifferenza che, alla lunga, può portare dritta dritta allo
scadimento dei rapporti umani e a quei disvalori che molte volte
rimproveriamo alle nuove generazioni, come se gli adulti alle loro
spalle non ne fossero i principali artefici e responsabili.
Curiosità
L’autrice e Dott.ssa Maria
Lucia de Pinto, dal 1978, si è dedicata alla raccolta di materiale
sanitario destinato ai campi profughi cambogiani.
Acquisto del libro on line
www.ibs.it/code/9788881373758/de-pinto-m-lucia/stagioni-vita.html
www.libreriauniversitaria.it/stagioni-vita-de-pinto-lucia/libro/9788881373758
Sito dell’editore
www.cittapertaedizioni.it
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