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30/04/08
SFIORARSI un film di
Angelo Orlando
dall'8 Maggio nei cinema
Recensione di Luca Cirillo per "Palcoscenico"
Finalmente, dopo un lungo periodo di attesa, "Sfiorarsi", il nuovo film
di Angelo Orlando, arriva nelle sale.
"Finalmente" perchè questo piccolo gioiello era praticamente bloccato
dal 2006 a causa delle risapute difficoltà che un prodotto italiano
"fuori dal mucchio" deve affrontare per poter essere distribuito.
Nel
frattempo "Sfiorarsi" ha fatto un lungo tour di festival (soprattutto
stranieri) ricevendo premi e apprezzamenti; ciononostante rischiava di
diventare un film invisibile.
"Sfiorarsi" è la storia di Celine (Valentina Carnelutti), giovane
attrice e madre (separata) di una bambina di otto anni.
Ma è anche la storia di Paolo (Angelo Orlando), quarantenne, eterno
fanciullo, ex animatore turistico e oggi fotografo.
Celine è alla ricerca di una stabilità affettiva che, colpa un universo
maschile deprimente, non riesce a trovare.
Paolo si divide tra una fidanzata giovanissima e capricciosa (Mimosa
Campironi) e una madre invadente (Giovanna Petretta).
L'incontro tra i due (dopo un lungo "sfiorarsi"...) sarà il nucleo del
film, girato in una Roma mai così poco ingombrante, in cui emergono
dialoghi e silenzi, risate e lacrime con una leggerezza e un'eleganza
tutta francese (le citazioni di Lelouch e il finale parigino sono un
esempio) che fanno di "Sfiorarsi" una "mosca bianca" nel panorama
cinematografico italiano.
Angelo
Orlando è un "mattatore discreto" capace di alternare momenti di pura
comicità a delicate introspezioni.
Valentina Carnelutti è il motore del film, una attrice di rara bravura
che traina la pellicola regalando autentiche emozioni al pubblico.
Semplicemente meraviglioso il duetto con il padre Francesco (attore di
fama internazionale) nel ruolo del regista.
Nella conferenza stampa tenutasi al Filmstudio, Angelo Orlando ha tenuto
a precisare l'importanza dei ruoli secondari del film ed è impossibile
quindi non menzionare Mimosa Campironi che "illumina" tutte le sequenze
in cui appare.
Esordiente
all'epoca delle riprese (in seguito avrebbe girato l'ottimo "Nessuna
qualità agli eroi"), Mimosa incarna nel film la perfetta donna-bambina
di cui si invaghisce Paolo-Angelo Orlando.
Fascino, innocenza
e innegabile talento fanno della Campironi una rivelazione assoluta.
Autentiche chicche
per cinefili il cameo di Martine Brochard, nel ruolo della madre di
Celine e del già citato Francesco Carnelutti.
"Sfiorarsi" ha scelto anche il web per farsi conoscere e quindi vi
consiglio di fare un salto su
www.myspace.com/sfiorarsi per saperne di più sul film e circa
gli appuntamenti organizzati da Orlando per il lancio della pellicola.
   
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