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31/08/08
“DOOMSDAY” DI NEIL MARSHALL
RECENSIONE DI OSVALDO CONTENTI
In una data oltremodo
futuribile l’intero territorio della Scozia viene messo in quarantena e
isolato dal resto del mondo perché devastato da un implacabile virus
mortale chiamato “Il Mietitore”.
L’isolamento della regione sembra fermare l’epidemia, ma venticinque
anni dopo il virus riesplode falcidiando gli abitanti di una
sovrappopolatissima Londra.
Così al Governo britannico non rimane che puntare su una missione nel
territorio scozzese, alla disperata ricerca di esseri umani immunizzati
dal virus che potrebbero salvare milioni di abitanti londinesi.
Ma in una Scozia devastata e lasciata a se stessa per decenni, il
rancore e l’odio verso il Governo londinese non renderà affatto facile
la missione capitanata dal maggiore Eden Sinclair (una
convincente e rudemente sexy Rhona Mitra), che tra moltitudini di
appestati e di bande di strada sarà sempre a un passo dalla morte.
Questa, in sintesi, l’avvincente trama di “Doomsday – Il giudizio
finale”, ben diretto da Neil Marshall (Dog Soldiers, The
Descent), che in questo film di fantascienza e d’azione non nasconde
di aver omaggiato i superclassici “Fuga da New York” e “Mad Max”.
Un’operazione
riuscita diligentemente in tutta la prima parte della pellicola, dove la
mano di Marshall attinge sì dalle suddette memorie filmiche, ma con
un’ariosa e libera rielaborazione dei temi salienti. Meno nella seconda
parte, in cui l’atmosfera post-apocalittica stile “Mad Max” ricalca un
po’ troppo gli stilemi degli scontri, degli inseguimenti e delle
sparatorie condotte su lande sconfinate e con improbabili veicoli a
motore.
Peccato. Perché nel primo tempo del film il regista aveva dimostrato
ampiamente di avere stoffa sufficiente per confezionare un ottimo film
di genere, anche senza attingere pesantemente dal bagaglio dei ricordi
in formato celluloide.
Sito Ufficiale del film
www.doomsdayiscoming.com
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