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18/01/2007

LA MEMORIA DEGLI ALTRI
ideazione
Angela Teichner Accardi e Vittorio Pavoncello

Altromodo - Opera Nomadi - E.T.I.C.A
presentano
LA MEMORIA DEGLI ALTRI
giornata della memoria 2007
Auditorium Ara Pacis Roma
Via di Ripetta, 190

Con il patrocinio di:
Senato della Repubblica

Unione delle Comunità Ebraiche Italiane
Ministero dell’Istruzione dell’Università e Ricerca
Comunità Ebraica di Roma
Regio
ne Lazio
Centro di Cultura Ebraica

Provincia di Roma
Università “La Sapienza”

Comune  di Roma

Giovedì 25 gennaio all’Auditorium Ara Pacis di Roma, le Associazioni Altromodo, Opera Nomadi e E.T.I.C.A. presentano La Memoria degli Altri: dalle ore 9 fino a tarda serata una serie di spettacoli, conferenze, documentari e concerti in occasione della giornata della memoria 2007.

Perché la Memoria degli Altri? E’ il primo appuntamento di un progetto triennale che partendo dalla celebrazioni della Giornata della Memoria  si estende e vuole ricordare il dramma degli altri, in questi caso i Rom , vissuto nello stesso contesto storico e che non sono stati finora ricordati. Quest’anno quindi il Porrajmos dei Rom, e successivamente ricordare l’ annientamento dei disabili e poi quello degli omosessuali.

Questo è il desiderio dei due ideatori del progetto ovvero Angela Teichner Accardi, dell’Associazione Altromodo e Vittorio Pavoncello, Associazione E.T.I.C.A.. Gli stessi infatti dichiarano che l’idea è nata dalla sensazione di una scarsa considerazione verso i Rom, sterminati con logiche simili a quelle degli ebrei, rendendo cosi loro attraverso la comune celebrazione quella giustizia finora disattesa. Questo si deve sia alla complessa situazione attuale dei Rom che al loro meccanismo di ricordo per i morti che è del tutto particolare. Per i Rom infatti i morti vanno lasciati riposare in pace; non hanno quindi una cultura  del ricordo, della sua importanza e valenza storica. Per gli ebrei invece la memoria ha una estrema importanza, sia storica che sociale. Due popoli quindi molto diversi tra loro ma uguali nell’essere state vittime del nazismo, perseguitati e sterminati nei Lager. Cosi gli ebrei che hanno nel tempo consolidato la memoria e la sua valenza per l’umanità aprono e offrono agli altri le modalità e le acquisizioni fatte nel campo della memoria storica.  Il progetto triennale “La memoria degli Altri” unisce perciò popoli differenti ma accomunati da quello che hanno subito anche se in diverse proporzioni spostando così il discorso da un livello numerico a quello di identità. Ecco perché ricordare i disabili, gli omosessuali, le altre minoranze di identità che dai nazisti venivano giudicate razzialmente. La volontà di fare un’operazione ampia e più completa contro il razzismo, cercando di disinnescare quell’odio razziale già scoppiato durante la seconda guerra mondiale ma sempre a rischio di ritornare anche ai giorni nostri.

Ricordare oggi quello che è stato significa voler che non succeda mai più una cosa simile.

Ricordare che siamo tutti esseri umani uguali.

Ufficio stampa:Giovanna Pipari tel/fax 06 6380845 cell 349 6337613 mail info@giovannapipari.net - www.giovannapipari.net

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

h 9.00-9.30
Porrajmos
  documentario dell’Opera Nomadi 30’ min.

h. 9.45 -10.30
Multiculturalità – Multimemorabilità
   Conferenza  

Relatori :
Maria Coscia - Assessore alle Politiche Educative e Scolastiche
Franca Coen
-  C
onsigliera  delegata del Sindaco alle Politiche della Multietnicità
Alessandro Portelli
- Consigliere delegato per la Valorizzazione e la Tutela delle Memorie
Leone Paserman
– Presidente Comunità Ebraica Roma

Massimo Converso
  Presidente Nazionale  Opera Nomadi
 

h. 10.40 - 11.00
Un rom italiano a Auschwitz   
intervista a Mirko Levak  documentario a cura Aeditrice 

h. 11.00 - 12.00
PASSATO PROSSIMO e FUTURO ANTERIORE 
i racconti di Primo Levi
Mise en éspace  di e con 
Lorenzo degli Innocenti

Pausa

h. 15.30 – 15.50
Hugo
documentario - testimonianza del sinto Hugo Hollenreimer torturato da Josef  Mengele- a cura di Aeditrice

h. 15.50 – 15.55
FINAL CUT
cortometraggio di Paolo Mancini e Vittorio Pavoncello a cura di Artepoint

h. 16.00 – 17.00
Zigeunerlager
documentario intervista a Marcello Pezzetti sul  “campo nel campo”  a cura di Aeditrice
Porrajmos, Shoà, storia del genocidio 
incontro con Anna Foa
Rom: Popolo nomade o in fuga?
incontro con Laura Boldrini  - portavoce UNHCR

h. 17.00 - 17.30
Premio drammaturgia Teatro e Shoà
proclamazione dei vincitori con Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” Centro Romano di Studi sull’Ebraismo (CeRSE), Corso di laurea in storia, scienze e tecniche della musica e dello spettacolo intervengono: Francesco Scorza Barcellona, Alessandro Portelli, Anna Foa, Olek Mincer, Edo Bellingeri, Elena Mortara, Anna Rossi Doria, Marina Beer.

Pausa

h. 18.15 - 19.15
Eutanasia di un ricordo
  spettacolo con Giulietta Revel  testo e regia di  Vittorio Pavoncello

voci: Arnoldo Foà, Cristina Mantis, Laura Mercatali, Emanuele Carucci Viterbi

h. 20.00 – 21.00
PORRAJMOS
 spettacolo di e con Dijana Pavlovic' e Claudio V. Migliavacca
voci da uno sterminio dimenticato  Rom e Sinti nell'Europa della 2° guerra mondiale

h. 21.30
I suoni del ricordo
 concerto di  musica yiddish  e tzigana, melodie klezmer e sefardite, ritmi persiani, suoni mediterranei. Una  jam session con  Mish Mash   quartetto e Rhapsodija trio 

Gli eventi in programma saranno presentatati da Roberto Attias

LE ASSOCIAZIONI:

ALTROMODO

L’associazione culturale ALTROMODO nasce dall’incontro dell’esperienza umana e professionale di un gruppo di persone provenienti da percorsi diversi. Si propone come punto d’incontro tra elementi di scienza, di spettacolo, e impegno sociale. L’associazione ha nel proprio statuto la produzione e la distribuzione di tutte le iniziative che possano avere come tema la sensibilizzazione sui temi dell’infanzia, del recupero della memoria storica,delle tradizioni,della musica, con particolare attenzione alle proposte giovanili e alle interazioni culturali. Ha già al suo attivo la produzione e distribuzione del  mediometraggio del regista Cristian de Mattheis “Là FUORI” e di un documentario “Ritratto di Arnoldo Foà attore e il Teatro del Novecento”  realizzato con il contributo dell’ IMAIE.
Per l’associazione ALTROMODO la responsabile del progetto “La memoria degli  Altri” è Angela Teichner Accardi , uno dei soci fondatori della Associazione stessa.

Nel 2003 Angela Teichner Accardi  ha costituito “l’Associazione Premio Claudio Accardi” www.premioclaudioaccardi.it della quale è  presidente.
20 ottobre 2005: giornata dibattito  dal titolo  presso il Centro Congressi  di Via Salaria 113, Giornalismo come autostrada di Pace: l’importante ruolo dei media testimoni di guerre dimenticate  e promotori del dialogo tra i popoli . Centro Congressi  di Via Salaria 113.
5 maggio 2006: in occasione del congresso annuale dell’AILAS, ha  curato un pomeriggio –evento dal titolo: ” Tutti insieme …. Diversamente” una carrellata di testimonianze di diversità dovute a motivi religiosi, etnici e sociali. Elemento unificatore dell'incontro è stato il pane. In questa stessa occasione è stato presentata la terza edizione del Premio Claudio Accardi.

OPERA NOMADI

L’Opera Nomadi nazionale nasce nel 1965 per la tutela dei diritti civili e la salva-guardia della cultura dei Rom/Sinti, da una evoluzione dell’Opera Nomadi di Bolzano nata nel 1963 per volontà di don Bruno Nicolini e di Mirella Karpati. Riconosciuta “Ente Morale” con Decreto Presidenziale nel 1970 l’Opera Nomadi è pre-sente su tutto il terri-torio nazionale con 28 sezioni da Bolzano alla Sicilia con oltre 500 soci. L'Ente è un'organizzazione democratica che ha il fine di salvaguardare e valorizzare con ogni possibile forma d'intervento, diretto o indiretto, il patrimonio sociale e culturale delle popolazioni rom, sinte e camminanti, comunemente denominate zingare, nomadi e viag-gianti, nonché di fornire concreti strumenti di sostegno a favore delle stesse popolazioni. L'Ente per il persegui-mento dei suoi scopi sociali assume come metodo la partecipazio-ne diretta dei Rom, dei Sinti e dei Camminanti a tutti i livelli. L'Ente è aconfessionale, aparti-tico e non ha fini di lucro: è una organizza-zione non lucrativa di utilità sociale.

E.T.I.C.A.

L'associazione E.T.I.C.A si propone di sviluppare e diffondere la cultura ebraica attraverso diverse attività e iniziative culturali tra cui rappresentazioni teatrali mostre e cinema per il mantenimento della memoria relativa alla Shoà (su questa tematica è stato creato un Premio per la drammaturgia Teatro e Shoà in collaborazione con il CeRSE dell’Università di Tor Vergata), affinché crimini simili verso l’umanità non accadano più ma anche di combattere ogni forma di pregiudizio verso l’altro, promuovendo la conoscenza e il dialogo culturale e interreligioso.
In occasione del 60° anniversario del processo di Norimberga:
Nell'aula bunker del tribunale di Palermo è andato in scena: Norimberga - dagli atti del processo. Di L. Nardi e A. Scafi da un idea di Luigi di Majo  E.T.I.C.A pubblica il testo della pièce teatrale. Copie del libro vengono offerte nel corso della rappresentazione che ha avuto luogo in un'unica serata a Palermo il 19 novembre e nell'Auditorium di Roma il 18 dicembre 2005. 
Vittorio Pavoncello
è responsabile per E.T.I.C.A del progetto “ La memoria degli altri”
Tra le molte attività  svolte:
 “L’incoronamento della novella sposa”
da un dipinto di M. Ernst  Teatro Flaiano Roma 2006

“Il violino di Shylock”
di Vittorio Pavoncello CRER Roma 2006

"Il nuovo pianeta"
di V. Pavoncello e L.Gregoretti, regia di V. Pavoncello Anfiteatro Colosseo  Archeologia a Roma 2000 Ministero Beni e Attività Culturali
"Eutanasia di un ricordo"
  testo e regia di V. Pavoncello  Giornata della Memoria Discoteca di Stato 2005  Roma
"Lampada della Pace",
scultura per il Santuario Francescano di Greccio (Rieti) l' Appello di Pace al Mondo  UNICEF

GLI ARTISTI:

Lorenzo Degli Innocenti

Diplomato presso la scuola teatro “Oriolo” di Firenze e “Colli” di Bologna. Frequenta come borsista il teatro stabile di Genova e collabora con varie compagnie, da Albertazzi a Foà, dal gruppo spagnolo “La fura del Baus” a Irene Papas. Collabora con attori e danzatori come Franco Di Francescantonio. Frequenta corsi di scrittura con Valeria Moretti e Alessandro Benvenuti. Per il cinema interpreta “Lotta Libera” regia di Stefano Viali, vincitore  del David di Donatello, Nastro d’argento, candidato al premio “Panorama” al festival del cinema di Berlino. Per la televisione “Il Capitano” “Distretto di polizia 4”, “RIS”, “Don Pappagallo”, “Questa è la mia terra”.

Dijana Pavlocvic

E’ traduttrice e interprete nello spettacolo “Sentiero color cenere” raccolta di materiali inediti di poesia e prosa appartenenti alla cultura rom, e ne cura il progetto insieme a C. Migliavacca 2000. “Premio Teatrale Hystrio alla vocazione”, edizione 2000 “Segnalazione di merito”. Nel 2002  fiction (Rai)  “La squadra”  protagonista di una puntata. “Le lacrime amare di Petra Von Kant” , di R. W. Fassbinder ,  regia di Ferdinando Bruni e Elio De Capitani. Dal 2003 al 2005  Teatro Out Off di Milano, "Le serve" Genet  (Claire), per la regia di Lorenzo Loris. 2003 al Teatro Franco Parenti,  “La felicità coniugale” di Anton Cechov, regia di R. Trifirò. “Mozart e Salieri / Il convitato di pietra”, di A. Puskin, regia di Guido De Monticelli. 2004 “Dispetto d’amore” di Molière  (Ascagne), regia di Monica Conti.  Nel 2005 Festival Film di Berlino “Provincia meccanica” di Stefano Mordini,.

Claudio V. Migliavacca

Nel 1981/82 entra nel gruppo i Rabdomanti, compagnia storica di lettura interpretativa e teatro operante a Milano.
Lavora con diversi registi: Lamberto Puggelli, Tonino Conte, Aldo Trionfo,Attilio Corsini, Sergio Maifredi, Nanni Garella,   Andrea  Dalla Zanna, Guido De Monticelli... Tra gli spettacoli recenti  (2002/03),  “
La Peste”  di Albert Camus; Il Paziente, regia di Claudio Longhi (2004), “Mondo di carta”  da Luigi Pirandello  (Novelle), adattamento e regia di  Guido De Monticelli  (2004/2005),  “Harry’s Christmas”  di Steven Berkoff  -  regia di A. Petri - (monologo – 2006), “Storie a mare! (Verso l’America)”  - drammaturgia e regia Guido De Ponticelli (2006).Per la televisione nel 2002 Durante quest’anno partecipa ad alcune puntate della fiction tv “Un posto al sole”.

Giulietta Revel

Teatro e danza: Omaggio a Andy Wharol  coreografia di Titta Fachini. Koomi di Giulietta Revel con Barbara Alberti, Sainkho Namtschylak, Giovanni Imparato - regia Giulietta Revel e Severine Queyras.  Danze Di Pace, “Pais De Ausencia” coreografia di Anabella Lenzu.  Possession di Giulietta Revel e Barbara Alberti, coreografia Francesca la Cava regia Giulietta Revel. Ti lascio, hai capito? No di Barbara  Alberti, regia di Rossana Siclari.
Per il cinema: 2004  A luci spente regia Maurizio Ponzi.  Tartarughe sul dorso regia  Stefano Pasetto.
Per la televisione: Incantesimo 7 regia Tommaso Sherman e Andrea Cane 2004, Don Matteo 4 regia Giulio Base 2004, Giovanni Paolo II  regia di John Kent Harrison 2005, Orgoglio 3 regia di Giorgio Serafini  e di Vincenzo Verdecchi 2006.
Conduzione televisiva: Viaggio in Italia a cura di Sandro Lai - VIDEOSAPERE – RAI 3 (1995 e 1996 seconda serie), Tanti Tantissimi..., Sos Unomattina RAI 1 (2002), Sos Unomattina e  Unomattina in giardino (rubrica le avventure di Giulietta Jones) 2003.

RHAPSODIJA TRIO

 Rhapsodija Trio è una felice opera del caso grazie alla quale tre musicisti di diversa estrazione, tre diverse pulsioni compositive - vicine e spesso contrarie - si uniscono per dare vita a una realtà ulteriore: qui i valori di ognuno si accendono a vicenda, prendendosi e donandosi la scintilla del miracolo creativo.

Maurizio Deho’

Proveniente da studi classici e di composizione, negli anni '70 entra a far  parte dello storico Gruppo Folk Internazionale, esibendosi in centinaia di concerti e incidendo i due LP Festa Popolare (1975) e Daloy Politzei (1977). Approfondisce la scuola violinistica zigana a Budapest, e studia tecniche di violino indù e raga alla Benares Hindu University (India) sotto la guida di Purnendu Battacharie. Collabora a diversi spettacoli con registi quali: Gabriele Salvatores, Moni Ovadia, Giorgio Strehler, Daniele Abbado. Interessato alla musica contemporanea, negli anni ‘80 ha partecipato all’esperienza della Democratic Orchestra di  Milano, la prima formazione italiana di musica d'avanguardia, diretta da Dino Mariani;ha collaborato con Riccardo Sinigaglia ed il gruppo Correnti Magnetiche (LP Correnti Magnetiche e Virtual Dimension); per proseguire, negli ultimi anni, nei concerti del gruppo Shams, musique de le rencontre Orient-Occident, con Ruggero Tajè e Ahmed Ben Dhiab; e con Alzek Misheff nelle performance presentate al Palazzo della Permanente di Milano e alla Biennale di Venezia nel settembre 2000. Negli anni 90, approfondimento sulla musica argentina e un vivace scambio culturale con i gruppi di Tango Nuevo di Buenos Aires, ha partecipato al progetto della Arrigo Cappelletti New Latin Ensemble, concretizzatosi nel CD Pianure e in numerosi spettacoli di jazz-tango.

Luigi Maione

Compositore e arrangiatore, chitarrista autodidatta. Autore di testi, ha ottenuto vari riconoscimenti sia come poeta che come cantautore (Sanremo 1995). Nella sua lunga attività professionale ha partecipato a diverse trasmissioni televisive (RAI, Mediaset, TMC, Videomusic, Telelombardia), inciso nell’ambito della musica leggera, ideato e realizzato jingle pubblicitari (Oscar Mondadori, L’Unità), contributi musicali per colonne sonore di film (Pane e Tulipani), spettacoli teatrali e musicali (Zingaro Incanto, Sentiero Color Cenere). Dopo una breve incursione nel mondo della musica leggera torna ad approfondire il suo personale discorso musicale fino all’incontro con le sonorità balcaniche, zingare, klezmer, segnando l’inizio della collaborazione, dal ‘95 in poi Rhapsodija trio.

Gian Pietro Marazza

Diploma di fisarmonica a Milano e in chitarra presso il Conservatorio di Piacenza e ha poi continuato gli studi di pianoforte e composizione. Ha pubblicato più di un centinaio di brani per fisarmonica e una trentina di composizioni per chitarra (metodi, raccolte, brani vari) editi dalle più importanti case editrici (Ricordi, Carish, WEA). Ha scritto commenti musicali per la Rai TV, colonne sonore per cinema e teatro, e composto per diversi strumenti (pianoforte, oboe, violino, vari gruppi strumentali). Vincitore del premio di chitarra classica Città di Milano, ha svolto attività concertistica come solista e in diverse formazioni orchestrali, tra cui l’orchestra del Teatro alla Scala di Milano. Nel 1991 ha iniziato a collaborare con Moni Ovadia e la Theaterorchestra firmandone  gli arrangiamenti della maggior parte della musiche eseguite dalla Theaterorchestra. Seguirà poi L’Opera Incompiuta di Franco Milone; La la la - Quand’on est dans la merde jusqu’au cou, il ne reste plus qu’à chanter, recital sulla canzone francese presentato in duo con Benedetta Laurà; e le musiche per lo spettacolo teatrale Boxando Boxando... di Angelo Lamberti per la regia di Mattia Sebastiano, in programmazione al Teatro Arsenale di Milano dal 30 gennaio all’ 11 febbraio 2001, con l’esibizione in scena del Rhapsodija Trio.

MISHMASH

Il  quartetto  “Mishmash”  (termine  mobile  che  in  varie  lingue racchiude  diversi  significati  legati  al  concetto  di  “mescolanza”) formato  da  Marco  Valabrega  al  violino  e  viola,  Domenico  Ascione  alle  chitarre  e  ‘ud ,  Bruno  Zoia  al  contrabbasso  e  Mosshen  Kasirossafar  alle  percussioni  persiane,  propone  una  versione  molto  originale  e  affascinante  del  complesso di  suoni  che abitano  il  Mediteranneo,  il  mondo  medio-orientale,  i  paesi  dell’ Est. Di  cultura e tradizioni diverse (cristiana,ebraica, musulmana, buddista), la loro musica trova gli  spunti  principali  nel  repertorio klezmer  ( la  musica  delle  comunità  ebraiche  askhenazite),  nelle  romanze  sefardite  che  abbracciano  un  territorio  dalla  Spagna  alla  Turchia, nei  brani  tradizionali  di  musica  persiana  e  medio-orientale,  nei  brani  originali  e  d’autore  ispirati  da  queste  stesse  culture  musicali,  con  scelte  di  arrangiamento  e  d’ esecuzione  che  ricreano  quel  sapore  “vagabondo”  che  da  sempre  caratterizzano  questi  repertori. Il quartetto, che si esibisce regolarmente in numerosi  festivals nelle  principali città  italiane  e  estere,   partecipando  anche  a  trasmissioni  radio - televisive, ha   pubblicato   il suo  secondo  album Parvanè”, per  la Finisterre, dopo  il  primo album, “Delta”, che aveva riscosso lusinghieri   consensi   da  parte di  pubblico e stampa  specializzata.

Domenico Ascione

Chitarre- 'ud- voce
Chitarrista e musicista eclettico, ha studiato chitarra con Battisti D’Amario e Gilardino e composizione con Miserachs e Clementi. Ha ottenuto premi e riconoscimenti nazionali e internazionali. La sua ventennale attività concertistica, sia come solista che a seguito di formazioni orchestrali e cameristiche, lo ha portato in tutto il mondo.
Titolare della cattedra di chitarra presso il conservatorio "U.Giordano" di Foggia, ha scritto musiche per chitarra, per formazioni da camera, musiche di scena e arrangiamenti. Lavora intensamente nel campo della world music come compositore ed esecutore.
La sua discografia (Bottega Discantica, Fonè, Lira records, Domani Musica, Finisterre, MRF) comprende sia lavori per chitarra sola che in ensemble di musica contemporanea e etnica.

Marco Valabrega

Violino -viola
Ha studiato violino e  pianoforte  presso  il  Conservatorio di  S.Cecilia in Roma e si è diplomato in violino nel 1988 . Contemporaneamente  inizia  una collaborazione  con l’orchestra del  Teatro dell’ Opera  di  Roma. Da  allora  dedica  parecchio  del  suo  tempo  alla  ricerca  filologico - espressiva  sia  nel  campo  della  musica  antica  sia  in  quella  della musica  classica  dando  vita  a  diverse  formazioni  cameristiche  spaziando  dal  duo  con  il pianoforte  al  quintetto, dal  trio  violino  flauto  e corno inglese  all’orchestra  barocca  sia come  solista  che  come  componente  orchestrale.  Dal 1993  a  tutt’oggi   insegna costantemente  il  violino  presso  le  scuole  statali  ad  indirizzo  musicale. 1997 si  diploma  in  viola.  Parallelamente  intraprende,  insieme  al  chitarrista  Domenico  Ascione  una  ricerca  esecutivo - espressiva  di  tutta  quella musica  popolare  di  tradizione  ebraica  che  abbraccia  l’area  balcanica  sino  a  sfociare  nella comprensione  e  nell’esecuzione  della  musica  medio-orientale.

Mohssen  Kasirossafar

Zarb – daf – dairè- voce
Nato a Mashad (Iran), nel '80 comincia  a  imparare lo zarb da autodidatta seguendo la  tradizione orale. Nel ‘83 conosce K. Kalhor e successivamente M.R. Lofti con i quali  comincia  a  perfezionare  la  sua  tecnica , mentre  nell’  86 frequenta   la  scuola  del  grande  percussionista iraniano  N. Farhanfar  a  Teheran , partecipando con  lui  ed  altri  musicisti  a  molti  concerti, diversi  dei  quali  in  Italia. Kasirossafar  oltre  a  collaborare  con  musicisti  persiani  ha  lavorato  anche  con  importanti  musicisti  italiani  ed  internazionali  quali E. Morricone, L. Cinque,  G. Schiaffini,  D. Glanert,  ecc. partecipando  alla  realizzazione  di  vari  CD  e  registrazioni. Inoltre  fa  parte  di  diversi  gruppi  musicali che  vanno  dalla  musica  medievale  a  quella  contemporanea. Insegna  lo  zarb  e  il  daf   e  si  dedica  al  restauro  e alla  liuteria.

Bruno Zoia

Contrabbasso a 5 corde – basso elettrico
Ha  studiato sotto  la  guida  di E. Benzi  e si è  diplomato  presso  il   Conservatorio  di  Genova  nel  1987.  Inoltre  ha studiato  contrabbasso  jazz  con  musicisti quali  David Holland, Charlie Haden, Buster Williams, Roberto Della Grotta  e  con  P. Arcà  per  l'  armonia  e  la  composizione.
Nel corso degli anni ha  preso  parte a diverse tourneé  in Italia e all'estero, alternando gli impegni fra orchestre sinfoniche, opere liriche, formazioni da camera, gruppi  jazz e di musica leggera.
Fra gli altri ha collaborato con Lee Konitz, Chet Baker, Steve Lacy, Paul Lovens, Misha Mengelberg, Tristan Hossinger (della Globe Unity Orchestra), P. Gullin, F. Don Moye e J. Jarman (dell'Art Ensemble of Chicago).
Ha lavorato con varie orchestre fra le quali l’Orchestra Sinfonica della R.A.I. di Torino, Orchestra del Teatro Comunale dell'Opera di Genova, Arena di Verona, Teatro Massimo di Palermo, Teatro di Bastia   e  in diversi  spettacoli teatrali. Da anni svolge con successo attività didattica .

Immagini autorizzate dall'Ufficio Stampa Giovanna Pipari

 

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start: 27 agosto 2006