11/04/05
Monumento ai
sopravvissuti
è il titolo della I°
rassegna di “corto” a teatro che si svolgerà presso la
galleria “ Mondrian Suite” dal 26 al 30 aprile 2005 in via
degli Zingari n° 49 (Roma - Rione Monti) alle ore 21.00 ed una
seconda messa in scena alle ore 22.00 ( lo spazio è limitato – 20
persone max - quindi si è scelto di rappresentarlo due volte nella
stessa serata ).
Un gruppo di professionisti che non esitano a portare in scena idee e
lavori dove l’arte è al primo posto in assoluto e libera la voce
della sua esistenza nonostante i tempi affoghino la vera concezione di
“arte”.
Quindi, originalità, professionismo e autenticità sono le regole di
riferimento.
Apprezzamenti e stupore per gli autori quali Massimo Verzili per
il pezzo “I Pazzi della Montagna” facendoci rivivere una storia
ambientata durante la guerra del ’15 ’18 intrisa di umanità e
coraggio; la confessione intima e toccante scritta da
Susanna Gianpistone
in “ La tua anima…; infine l’ironia e la presa di coscienza di “
don’t touch my time” di MarcoAlberto Maggio.
Tre
piece di pochi minuti – corto, appunto – dai 4 ai 10 minuti per
ciascuno presentati ogni sera per un pubblico curioso e avido di novità
dove la rappresentazione da palcoscenico interagisce con video, quali
parte integrante della scena stessa curata nei minimi dettagli sia dalla
regia che dagli addetti ai costumi e strumenti scenografici e
l’occasione di ammirare le opere pittoriche di
Maria
Antonietta Tilloca che esporrà lavori creati per l’occasione
intrattenendo il pubblico ed affascinandolo.
Le improvvisazioni musicali saranno curate da Luca
Cirillo e Maurizio Mansueti (entrambi componenti della
band “The
Transistors”) che sonorizzeranno dal vivo lo spettacolo con
apparecchiature “vintage” estremamente affascinanti (theremin,
stylophone, matrix1000…)
Due
gli attori:
Raffaella Ponzo,
attrice in vera ascesa nel mondo artistico, ricordiamo film d’autore
con
Salvatore Piscicelli
e musa di
Tinto Brass,
approda in teatro riscuotendo ottimi successi così come per l’altro
attore MarcoAlberto Maggio
apprezzato per la sua poliedricità ( attore, doppiatore, autore) e per
i successi ottenuti in vari spettacoli e film corti di successo. Sono
loro due che hanno l’onore e l’onere di rappresentare questo nuovo
gruppo di cui sentiremo molto parlare e di cui, almeno questa volta si
spera, non sia “plagiato” il copyright… anche loro, come molti,
sono dei sopravvissuti.
I°
rassegna di corto a teatro:
Monumento ai sopravvissuti
Scriveva Platone : " solo i morti hanno visto la fine
della guerra " … solo i morti hanno concluso con la brutalità
e la violenza della guerra, quella delle bombe, quella dei fucili. Ai
sopravvissuti l’onere di sopravvivere a tale brutalità. Per chi torna
dalla guerra è difficile riprendere le abitudini della vita domestica,
la sua anima è abituata alla distruzione, i suoi occhi sono certi di
infamie. Dalla guerra si eredita uno stato emozionale in bilico tra la
morte certa e l’assoluta vittoria. Nella guerra c’è combattimento,
lotta, strategia. Tutto questo accade anche nella guerra quotidiana
della gente che, definita normale perchè non partecipe al precipitare
delle bombe, deve comunque sopravvivere all’attuale società che ogni
giorno ci presenta campi minati. Quindi, la guerra oltre la guerra, la
guerra di chi deve ogni giorno tirare su la giornata, la guerra di
quelle persone che devono rispettare governi fatiscenti, la guerra di
chi viene messo innocentemente a giudizio da una ingiusta e lenta
giustizia, la guerra di chi non potrà mai urlare i suoi bisogni in
quanto definito normale. Una guerra di bombe invisibili che non lacerano
le membra ma deflagra forte dentro l’anima rendendoci vittime
sconosciute senza nessuna medaglia al valore. La necessità di
valorizzare questo plotone umano nasce da uno sconcertante futuro che
mostra rigide strettoie in cui stanno affluendo le nuove
generazioni, tarpandogli le ali, impedendogli di utilizzare la maggiore
forza biologica. Quando una società incolonna il suo giovane
popolo/plotone in questa via, allora ha segnato l’inizio del suo
declino. Agli eroi silenziosi di oggi che, come per i reduci delle
guerra sono attoniti e storditi ma sono vivi e sentono che devono
reagire, innalziamo in loro onore un monumento.
MarcoAlberto Maggio
L'ASSOCIAZIONE
S.A.E '66 presenta:
Rassegna di corto a teatro
Roma, dal 26 al 30 Aprile 2005 ore 21,00 e ore 22,00
presso la galleria d'arte Mondrian Suite
MONUMENTO AI SOPRAVVISSUTI
Tre
piece teatrali a tempo limitato che, a modo loro, elogiano il
sopravvissuto che c'e' in ognuno di noi...
Rappresentato in una delle location piu' belle di Roma: la galleria
d'arte Mondrian Suite.
Assaggi d'arte e prova di stile per gli artisti.
con
Raffaella Ponzo e MarcoAlberto Maggio
Esposizione delle opere d'arte di
Maria Antonietta Tilloca:
Frammenti d'arte
Improvvisazioni
musicali di Luca Cirillo
e Maurizio Mansueti (The
Transistors)
Autori:
Massimo Verzili, Susanna Gianpistone, MarcoAlberto Maggio.
Riprese video: Serena Ludovici
Voce narrante: Katiuscia Magliarisi
Foto di: Franco Saudelli
Assistente: Framcesca Palumbo
regia di Susanna Gianpistone
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