|
19/04/04
In contemporanea con Kill Bill Volume II
di Q. Tarantino,
esce in libreria “Kill Tarantino. Quentin Tarantino: istruzioni per l’uso”
di Simona Brancati
Pericle Tangerine Editrice, Roma 2004.
Il
saggio è strutturato come un caso poliziesco e raccontato in una forma
narrativa che ricorre all’uso della prima persona nelle parti che
ospitano gli interventi inediti di critici, autori e artisti che hanno
collaborato o conosciuto Quentin Tarantino.
Tra gli ‘ospiti’ Umberto Smaila, Enzo G. Castellari, Andrea G. Pinketts,
The Millionaire (ex Combustible Edison, autori della colonna sonora di
Four Rooms), Bo Svenson, i critici Giampiero Frasca e Renato
Venturelli, lo sceneggiatore Luca Aimeri,
The Transistors, Francesco H.
Pepe …
L’autrice, giornalista genovese, sfrutta l’analisi investigativa per
indagare il “caso” Tarantino e il periodo storico in cui è esploso.
All’esame della lente d’ingrandimento, smontati pezzo per pezzo, il
personaggio, l’autore, i film, l’universo cinematografico con le sue
leggi e i suoi feticci, i codici linguistici e narrativi che lo hanno
reso il regista più citato e controverso degli anni Novanta.
Una particolare attenzione è rivolta al rapporto cinema/musica con la
prefazione firmata dalla band italiana The Transistors, già in rapporti
di collaborazione artistica con i Combustible Edison, le cui musiche ben
rappresentano lo spirito ‘cinematico’ e i riferimenti alle atmosfere e
ai generi “tarantiniani”.
Il dvd “BookStage dietro alle quinte di un libro”,
prodotto da Simona Brancati, raccoglie le interviste videofilmate nel
corso del 2003 e utilizzate nel libro. E’ realizzato per la promozione e
non è in vendita al pubblico. (Credits: interviste e produzione di
Simona Brancati; riprese di Francesca Gobello; montaggio di Marzio
Mirabella; musiche di The Transistors).
Simona Brancati (Genova 1968). Laureata in
lettere moderne con indirizzo cinema, cui segue il diploma in
sceneggiatura presso la scuola di cinema di Genova.
Giornalista pubblicista, collabora per radio, giornali e uffici stampa
nei settori cinema, teatro e turismo.
Nel 2001 interviene all’esposizione interattiva degli artisti Loredana
Galante e Lino Di Vinci con il racconto giallo “Night & Day… fino a che
morte non li separi”, allestito come percorso narrativo della mostra
presso lo Spazio della Volta di Genova.
L’anno dopo scrive e produce con Christian Lanzavecchia il
cortometraggio sperimentale “Sbarre Larghe”, segnalato nei festival di
settore e trasmesso su alcuni canali satellitari.
Sempre nel 2002 la sceneggiatura del corto “Indagine sessuale dal
pianeta Godard”, scritta con Massimo Santimone, Daniele Corsi e Gianluca
Brenelli, si classifica al terzo posto al Festival Dream Vision di Roma.
|
Immagini autorizzate dall'Ufficio
Stampa |
|