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Palcoscenico : Il Portale sullo Spettacolo : Argomenti

Clicca per ingrandire24/03/02

NOTRE DAME DE PARIS

Esmeralda, bella e selvaggia, zingara senza regole, balla a piedi nudi sfidando Dio.
Seduce un uomo a pochi passi dall’altare (amore adesso non vietarmi di tradire/Di fare il passo a pochi passi dall’altare/Chi/E l’uomo sano che potrebbe rinunciare); fa impazzire un prete a pochi metri dalla sua Chiesa (O Notre Dame, per una volta io vorrei/Per la sua porta come in Chiesa entrare in lei); strega un gigante a pochi istanti dalla morte (Bella/La parola Bella e’ nata insieme a lei/Col suo corpo e con i piedi nudi, lei/E’ un volo che afferrerei e stringerei/Ma sale su l’inferno a stringere me).
Santa e prostituta, vergine impura, e' troppo bella per essere odiata, ma e’ troppo incontrollabile per essere amata. Bisogna ucciderla. E lei intanto pregava (Ave Maria/Io amo un uomo/Tu proteggilo come io l'amo). E lei intanto moriva. La strega. Sempre lei, Esmeralda.
La magia dello spettacolo di Riccardo Cocciante e Luc Plamondon nella versione italiana di Pasquale Panella tratto dal celebre romanzo di Victor Hugo, e’ ora a Roma, al Gran Teatro, fino alla fine di Aprile.
Le foto della protagonista LOLA PONCE!!!

Ecco alcuni tra i testi più belli estratti dall’omonimo cd:

BELLA

Quasimodo
Bella

La parola Bella e’ nata insieme a lei
Col suo corpo e con i piedi nudi, lei
E’ un volo che afferrerei e stringerei
Ma sale su l’inferno a stringere me
Ho visto sotto la sua gonna da gitana
Con quale cuore prego ancora Notre Dame
C’e’
Qualcuno che le scaglierà la prima pietra?
Sia cancellato dalla faccia della terra!
Volesse il diavolo, la vita passerei
Con le mie dita tra i capelli di Esmeralda

Frollo
Bella
E’ il demonio che si e’ incarnato in lei
Per strapparmi gli occhi via da Dio, lei
Che ha messo la passione e il desiderio in me
La carne sa che il paradiso e’ lei
C’e’ in me il dolore di un amore che fa male
E non m’importa se divento un criminale
Lei
Che passa come la bellezza più profana
Lei porta il peso di un’atroce croce umana
O Notre Dame, per una volta io vorrei
Per la sua porta come in chiesa entrare in lei

Febo
Bella
Lei mi porta via con gli occhi e la magia
E non so se sia vergine o non lo sia
C’e’ sotto Venere e la gonna sua lo sa
Mi fa scoprire il monte e non l’al di la’
Amore, adesso non vietarmi di tradire
Di fare il passo a pochi passi dall’altare
Chi
E’ l’uomo vivo che potrebbe rinunciare
Sotto il castigo, poi, di tramutarsi in sale?
O Fiordaliso, vedi, non c’e’ fede in me
Vedrò sul corpo di Esmeralda se ce n’e’

Quasimodo, Frollo, Febo
Ho visto sotto la sua gonna da gitana
Con quale cuore prego ancora Notre Dame
C’e’
Qualcuno che le scaglierà la prima pietra?
Sia cancellato dalla faccia della terra!
Volesse il diavolo, la vita passerei
Con le mie dita tra i capelli di Esmeralda


MI DISTRUGGERAI

Frollo

Lo so cos’e’ la passione
Ma non lo so se e’ veleno
Io non so più cosa sono
E se ragiono o se sogno
Annego e il mare e’ lei
Sento i sentimenti miei
Che non ho sentito mai
L’onda che non affrontai

Mi distruggerai, mi distruggerai
E ti maledirò finché avrò vita e fiato
Mi distruggerai, mi distruggerai
Tu mi hai gettato nell’abisso di un pensiero fisso
Tu mi distruggerai, mi distruggerai
Mi distruggerai

Io cado in te, tentazione
E tutto al diavolo va
La scienza e la religione
E virtù e castità
Io guardo un orlo di gonna
E vedo abissi di donna
La gonna gira e mai
Mai per me la toglierai

Mi distruggerai, mi distruggerai
E maledico te perché di te non vivo
Mi distruggerai, mi distruggerai
Ti abbraccio in sogno tutto il giorno e sto, di notte, sveglio
Tu mi distruggerai, mi distruggerai
Mi distruggerai

E quel mio cuore d’inverno
E’ un fiore di primavera
E brucio dentro l’inferno
Come se fosse di cera
Sei tu che soffi sul fuoco
Tu, bella bocca straniera
Ti spio, ti voglio, t’invoco
Io sono niente e tu vera

Mi distruggerai, mi distruggerai
E ti maledirò finché avrò vita e fiato
Mi distruggerai, mi distruggerai
Tu mi hai gettato nell’abisso di un pensiero fisso
Tu mi distruggerai, mi distruggerai
Mi distruggerai

Mi distruggerai
Mi distruggerai, mi distruggerai
Mi distruggerai


LA CAVALCATURA

Fiordaliso
Tu, sulla tua cavalcatura
Smisurata creatura
Sei la più bella fioritura
Di un’eretta natura

Tu monti e sei la montatura
E un vanto per la lussuria
Cos’hai nell’armatura,
Un cuore con l’impugnatura?

Il mio e’ ancora chiaro e puro
E col mio cuore ti curo
Io farò mia
La tua avventura
Ti amerò se tu mi giuri
Ti amerò se tu mi giuri
Che impiccheranno la Esmeralda

I miei sogni appena nati
Caro, tu li hai soffocati
E adesso stammi a sentire
Io vengo e voglio venire
A rotolarmi nel fango
E allora stringimi

Le tue frasi sono ingiurie
E il tuo amore e’ impuro
Ma metto con le spalle al muro
Quel cuore in te più duro

E strappa via la mia cintura
Tu, vieni in me, lordura
Fammi sentire la lussuria
Ti amerò se tu mi giuri
Ti amerò se tu mi giuri
Che morirà la Esmeralda

Ti amerò se tu mi giuri
Ti amerò se tu mi giuri
Che impiccheranno la Esmeralda
Che morirà la Zingara

Immagini scaricate da Internet

 
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start: 27 agosto 2006