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09/11/02
DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'ARTE
----- Original Message -----
From: "Claudio" <xxxxxxxxxx>
To: <risveglio@yahoogroups.com>
Sent: Wednesday, November 06, 2002 1:27 PM
Subject: [risveglio] L'artista è come dio
> >Caro Andrea,
> >secondo te Dio è più artista o più filosofo?
>
> Secondo me l'artista è come dio
> PUO' CREARE IL MONDO ! ;-)
>
>
> Ciao da Claudio
>
Il giudice
drammaturgo Gennaro Francione ha elaborato la bozza della
DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'ARTE
(DUDDA)
cui hanno già aderito tutti i membri del Comitato di Difesa del Museo del
Cinema di Roma.
Sarà possibile sottoscrivere la Carta l'11 novembre 2002 durante l'Assemblea
che si terrà presso:
Museo del Cinema di Roma Via Portuense 101.
PREAMBOLO
— considerato che ogni creativo ha i propri diritti;
— considerato che il primato dell'arte e della cultura sull'economia rende la
tutela del diritto all'arte e al sapere dell'uomo prioritaria di fronte ad
ogni altro interesse materiale ed economico;
— considerato che il riconoscimento da parte della specie umana del diritto
alla creatività e al sapere, fondato su Liberté, Egalité, Fraternité,
costituisce il fondamento della coesistenza della vita nel Mondo;
— considerato che l'arte e la cultura vanno gestite dagli artisti e non dai
mercanti e dai tecnocrati;
— considerato che un concreto diritto di accesso all'arte e alla cultura -
inteso in rafforzativo quale diritto a non essere esclusi - è fondamentale per
l'elevazione dell'Uomo, il che si realizza sostituendo l'attuale modello
gerarchico a Piramide della società con la nuova struttura Sferica di
platonica memoria;
— considerato che all'autore dell'opera, portavoce del sapere e dell'arte
espresse in nome dell'Uomo in Grande, va riconosciuto il diritto morale
d'autore e solo un limitato diritto di sfruttamento commerciale, ciò al fine
di conciliare la creatività individuale col diritto economico e morale di
ciascuno di usufruire della sua opera;
— considerato che la primarietà dell'arte sull'economia comporta
l'affermazione di un diritto incondizionato all'espressione e all'informazione
senza che alcuna censura possa essere praticata;
— considerato in particolare che l'educazione alla creatività e al sapere è il
fondamento della disciplina della nuova infanzia affinché impari a osservare,
a comprendere, a rispettare e amare il Mondo in uno spirito di libera
eguaglianza, gratuità e solidarietà delle opere;
— Considerato, infine, che l'Utopia del Nuovo Mondo è realizzabile soprattutto
attraverso Internet e va coltivata sostituendo al modello dell'Uomo Burocrate
la figura dell'Uomo Artista.
SI PROCLAMA
Articolo 1
Il Mondo è una Repubblica Democratica, fondata sull'Arte.
La sovranità appartiene agli Artisti e al Popolo, che la esercitano nelle
modalità indicate nella Carta.
Articolo 2
Il Mondo riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'Uomo Artista, sia
come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità.
Articolo 3
Gli Artisti nascono uguali davanti alla vita e hanno gli stessi diritti
all'esistenza estetica, senza nessuna distinzione di sesso, di razza, di
lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali
anche in relazione alla qualità delle opere tutte di pari dignità.
È compito del Mondo rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che,
limitando di fatto la libertà, l'eguaglianza, la fratellanza degli Artisti,
impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione
di tutti gli Artisti all'organizzazione politica, economica e sociale del
pianeta.
Articolo 4
Ogni Artista ha diritto al rispetto.
L'Artista ha il diritto di svolgere, secondo le proprie capacità e la propria
scelta, un'arte che concorra al progresso spirituale della società.
Il Mondo riconosce a tutti gli Artisti il diritto al riconoscimento della loro
opera e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Articolo 5
L'arte e il sapere sono liberi e gratuiti, essendo consentite solo limitate
eccezioni alla gratuità con prezzi comunque accessibili al popolo e
particolarmente all'infanzia.
Articolo 6
All'autore dell'opera è riconosciuto il diritto morale d'autore e il mero
possesso a nome altrui(detentio) delle forme artistiche, con un ridotto
diritto di sfruttamento commerciale, senza che chicchessia possa vantare
alcuna proprietà assoluta sul prodotto artistico.
Ogni limitazione posta all'arte e alla cultura dall'homo oeconomicus a fini
puramente mercantili costituisce un attentato all'arte e al sapere
dell'umanità.
Articolo 7
Tutti hanno pari diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la
parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione senza alcuna repressione
penalistica di tale facoltà.
La pubblicazione di opere, la stampa, la
televisione, internet e ogni altro media diffusivo dell'arte e del sapere non
possono essere soggette ad autorizzazioni o censure.
Articolo 8
Gli Artisti hanno il diritto privilegiato e solidale di gestire i mezzi di
produzione, diffusione e distribuzione dell'arte e del sapere.
Articolo 9
Gli Artisti e il Popolo hanno uguale, concreto e incondizionato diritto di
accesso ai media pubblici e privati, tutti compresi e nessuno escluso, in
compartecipazione da garantire in ogni caso col sistema della rotazione.
Articolo 10
Gli Artisti hanno diritto all'equanime ripartizione degli spazi, delle
strutture e delle sovvenzioni pubbliche da garantire in ogni caso col sistema
della rotazione.
Il Mondo riserva trattamenti privilegiati ai Mecenati che privatamente e in
maniera equanime sovvenzionino l'attività artistica.
Articolo 11
Gli artisti hanno il diritto alla Fratellanza e alla Cooperazione, attuata
attraverso associazioni di mutuo soccorso col compito di garantire la loro
vita materiale e spirituale.
Le associazioni di protezione e di salvaguardia degli Artisti devono essere
rappresentate a livello governativo.
Articolo 12
L'Artista ha un unico dovere fondamentale: l'Uomo.
PROGRAMMA PER L'11 NOVEMBRE
ORE 10,00: Inizio sit-in e proiezione di brevi film d'avanguardia:
ANTOLOGIA FILM D'AVANGUARDIA ANNI VENTI
- L'INHUMAINE (1924) di MARCEL L'HERBIER
- L'UOMO CON LA MACCHINA DA PRESA (1929)di DZIGA VERTOV
ORE 10,30: Inizio lavori e conferenza stampa
ORE 11,30: Tavola rotonda open
ORE 13,30: breck pranzo
ORE 15,00: proiezione dei film: ANTOLOGIA GEORGES MELIES 1902-1908
(con lettura in sincrono di passi dal romanzo biografico sul genio del film
"La lanterna di Mephisto" - Ed.Shakespeare and Company - di Gennaro Francione)
- METROPOLIS (1926) di FRITZ LANG
ORE 16,30: Presentazione della DUDDA (Dichiarazione Universale dei
Diritti dell'Arte)
S'invitano artisti ed intellettuali a partecipare ai lavori
dell'Assemblea che si terrà l'11 novembre presso i locali del Museo in
Roma Via Portuense 101
www.akkuaria.com
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